Chievo, Campedelli silura Ventura: "Le sue parole mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro"

Un anno dopo il fallimento della sua Nazionale, Giampiero Ventura si è dimesso un'altra volta. Dal Chievo Verona. E proprio quando la squadra sotto la sua gestione ha ottenuto il primo risultato utile: pari col Bologna di Pippo Inzaghi.

Eppure Ventura ha deciso di dimettersi per divergenza di progetti tra lui e la società. La risoluzione consensuale del contratto è arrivata poco dopo, Ventura aveva comunicato le dimissioni alla squadra e alla società subito dopo la gara, e la società le aveva "congelate". Poi è arrivata l'ufficialità.

Gianpiero Ventura - Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ma la cosa continua a far discutere, perché lo stesso Campedelli dimostra di non aver gradito l'addio dell'ex-ct. Preso Mimmo di Carlo, che (parole sue) "torna a casa", Campedelli non ha intenzione di prendere altri allenatori. Ma a Ventura replica: ? Le voci mi entrano da un orecchio che è grande e mi escono dall'altro che è pure grande. Non voglio commentare. Ognuno è responsabile delle proprie scelte, sono contento del ritorno a casa di Mimmo Di Carlo".

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L'impresa a cui è chiamato Mimmo Di Carlo non è semplice: il campionato del Chievo, di fatto, comincerà da 0 punti alla tredicesima giornata, dopo la sosta per la Nazionale. In 12 giornate il Chievo ha ottenuto solo tre pareggi, e quindi altrettanti punti, annullando la penalizzazione di -3 da cui partiva.