Fabregas al Milan, lo spagnolo chiama i rossoneri: “Voglio giocare di più”

Pubblicato il autore: fabricondo Segui

Fabregas chiama Milan, rispondete. Cesc vuole giocare di più, il minutaggio riservatogli finora da Sarri al Chelsea non lo soddisfa e allora partono i messaggi in codice su radio mercato. Il segnale arriva chiaro e forte in via Aldo Rossi, quartier generale rossonero, dove aspettano il mercato di gennaio per puntellare la squadra, sanzioni Uefa permettendo. Ecco, uno come Fabregas farebbe certamente comodo a Gattuso, che fin qui ha fatto miracoli, con la rosa decimata dagli infortuni.

In sostanza Fabregas chiede più spazio, sapendo che Sarri è uno che battezza un undici titolare dal quale ben difficilmente si discosta. Ecco perché lo spagnolo può partire anche subito, considerando che è in scadenza di contratto e che da gennaio potrà firmare con chi vuole in vista della prossima stagione. Tutti concetti ribaditi ieri dopo la gara di Europa League tra i Blues e il Paok, battuto 4-0, un assist dello spagnolo: “Sono a Stamford Bridge e sono felice – ha precisato il giocatore – ma è chiaro che ogni calciatore vorrebbe giocare di più“. Sarri lo sta provando nella posizione di regista e lui sta cercando di adattarsi: “Non ci gioco da quando avevo 10-12 anni, ai tempi della Cantera del Barcellona, è una soluzione che potrà essere adottata nel caso in cui la situazione sarà ancora questa. Di questo ho parlato col tecnico“. Piuttosto sibillino Cesc, che poi entra nel vivo dell’argomento: una possibile trattativa per la cessione al Milan: “Contatti fra le due società? Io non ho parlato con nessuno“. Un dribbling prima dell’affondo: “E’ ovvio che se non avrò firmato il rinnovo, da gennaio posso accordarmi con chiunque e questo probabilmente attirerà tanti club. Resterò sino a fine stagione? Per adesso posso dire di sì“.

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Insomma, ci mancava poco che si legasse al collo un cartello con la scritta “Vendesi”. Il Milan, che osserva con interesse anche gli sviluppi della vicenda Christensen, sta alla finestra ed è pronto a formulare un’offerta al Chelsea per il centrocampista non appena si aprirà uno spiraglio. Anzi, c’è chi giura che tra i due club, che in estate hanno chiuso l’operazione Bakayoko, ci siano già stati contatti. Fabregas, 31 anni, era già stato ad un passo dai rossoneri all’alba della gestione Fassone-Mirabelli, finita col tramonto dell’era cinese targata Li. Un anno e mezzo fa, infatti, i due ex dirigenti avevano gettato le basi per un accordo col procuratore del giocatore, ma poi non se ne fece nulla. Ora Fabregas è nei pensieri di Leonardo, che però si trova di fronte a due ostacoli: i 10 milioni per il prezzo del cartellino e soprattutto gli 8 d’ingaggio che percepisce il calciatore a Londra. Dettagli non secondari se bisogna fare i conti col Fair Play Finanziario.

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Fabregas più che mai nel mirino, quindi, ma occhio anche all’altro giocatore del Chelsea inseguito dal Milan, il danese Christensen. Il difensore serve come il pane, dopo gli infortuni di Romagnoli, Musacchio e Caldara, che era tra i più attesi e finora ha giocato pochi minuti. E sullo sfondo si muove sempre Ibrahimovic, il nome che può dare la scossa alla Milano rossonera, protesa alla caccia di un posto in Champions League. Poi ci sarebbero anche i mugugni del Pipita, ma questa è un’altra storia.

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