Formazioni Italia-Portogallo: Immobile in vantaggio su Berardi. André Silva al centro dell’attacco portoghese

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Si alza il sipario sull’ultima sfida di Nations League per l’Italia, inserita nella Lega A girone 3. Ad affrontarsi dinnanzi alla maestosa cornice di “San Siro” che ospiterà circa 70.000 spettatori, saranno gli azzurri opposti al Portogallo. La situazione attuale nel raggruppamento vede i lusitani in testa con 6 punti all’attivo, segue la banda guidata dal c.t. Mancini a quota 4, fanalino di coda la Polonia a 1. L’Italia può ancora nutrire buone possibilità di disputare la Final Four, in programma il prossimo mese di giugno, se stasera dovesse superare il Portogallo, per poi sperare in un passo falso dei lusitani, tra le proprie mura amiche, martedì 20 novembre, in occasione del match contro la Polonia.

Roberto Mancini, in settimana, ha dovuto fronteggiare alcune defezioni piuttosto pesanti come il risentimento muscolare riportato da Bernardeschi, il quale ha fatto ritorno a Torino per sottoporsi alle cure del caso, e dulcis in fundo il forfait dell’ultim’ora di Alessio Romagnoli, messo ko da una contrattura muscolare, costringendo il c.t. jesino a sostituirlo con Acerbi. Gli azzurri, questa sera, proveranno a conquistare la seconda vittoria di fila durante la gestione Mancini dopo il trionfo per 0-1 ottenuto a Chorzow, contro la Polonia, lo scorso 14 ottobre.

San Siro“, storicamente, è un amuleto per i nostri colori, tant’è che l’ultima sconfitta subita nella Scala del Calcio risale a ben 93 anni fa. Contro il Portogallo, a Milano, gli azzurri hanno ottenuto negli ultimi due confronti, altrettanti successi: nel 1987 vinsero per 3-0, mentre nel 1993 un gol di Dino Baggio permise all’allora compagine allenata da Arrigo Sacchi di strappare il pass per i Mondiali di USA ’94.

Il Portogallo, pur senza la stella Cristiano Ronaldo, è reduce da tre vittorie consecutive: contro l’Italia e la Polonia in Nations League, al cospetto della Scozia, invece, in amichevole. La truppa guidata da Fernando Santos rappresenta un avversario indomito ed assai pericoloso, dotato di talenti di prestigio, potendo far leva su un’organizzazione di gioco assai invidiabile. L’ultimo ko subito dalla nazionale lusitana risale al Mondiale in Russia, quando il 30 giugno scorso venne eliminata agli ottavi di finale dall’Uruguay, attraverso il punteggio di 2-1.

Dirottando le attenzioni sulle probabili formazioni che scenderanno in campo, Roberto Mancini opterà per il collaudato 4-3-3 con Donnarumma in porta, Florenzi a destra, Biraghi a sinistra. Centralmente spazio alla coppia Chiellini-Bonucci. A centrocampo agiranno Barella, Jorginho e Verratti, mentre in attacco Insigne e Chiesa muoveranno ai lati della punta Ciro Immobile, quest’ultimo a secco di gol in maglia azzurra dal 5 settembre 2017.

Modulo a specchio per il Portogallo, con il c.t. Fernando Santos che si affiderà a Rui Patricio tra i pali, Joao Cancelo agirà sul versante di destra, Mario Rui sul fronte opposto. La coppia centrale di difesa sarà formata da Fonte e Rubén Dias. A metà campo spazio a Rubén Neves, William Carvalho e Bernardo Silva, mentre in avanti André Silva sarà supportato ai lati da Pizzi e Bruma. L’arbitro designato per dirigere il match è l’olandese Danny Desmond Makkelie.

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