Genoa-Napoli, sembrava scapoli-ammogliati alla Fantozzi

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Importante vittoria del Napoli, che esce vittorioso dalla trasferta bagnata di Genova, su un terreno di Marassi, pietoso, senza un drenaggio rispettabile per i canoni del campionato italiano di Serie A. E non è la prima volta che purtroppo il Luigi Ferraris è vittima di questa impraticabilità. Partita che nel primo tempo vede il palo di Insigne, il miracolo di Radu, su Milik, ma è il Genoa che passa in vantaggio, con colpo di testa di Kouamé, che approfitta di una disattenzione di Albiol ed Hysaj. Ancelotti nella ripresa, cambia Zielinski e Milik, con Fabian Ruiz e Mertens che saranno decisivi. Ma nella ripresa ad un certo punto, la partita diventa impraticabile. L’arbitro Abisso, porta le squadre negli spogliatoi dopo circa 10 minuti dall’inizio della ripresa. Zone del terreno allagate, pallone che non scivola in maniera decente e pozzanghere soprattutto di fronte alle tribune. Il terreno di Marassi, non dispone di un drenaggio decente. Ma dopo circa 15 minuti. Abisso, decide che si può ricominciare. Ma la gara diventa una battaglia, non un match di calcio. Palloni buttati in aria alla viva il parroco, ed il Napoli, con la forza della volontà pareggia poco dopo il ritorno in campo con un Fabian Ruiz, che lotta su ogni zona del campo su assist di Mertens. Partita, che prende un ritmo alla Fantozzi nella famosa scena “scapoli-ammogliati”. Poi, a pochi minuti dal termine, su calcio di punizione di Mario Rui, Biraschi, devia il pallone in rete, trascinando anche Albiol. Genoa, che protesta, ma le immagini Var, danno ragione agli azzurri. Napoli, espugna Marassi, e mette pressione a Juve ed Inter.

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