Ibrahimovic al Milan, intesa totale ma la UEFA può condizionare l’affare

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

Zlatan Ibrahimovic – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Zlatan Ibrahimovic ha trovato un accordo con il Milan da circa 2,5 milioni per sei mesi di contratto, lasciando all’attaccante svedese porte aperte per un possibile rinnovo a giungo, che dipende dal rendimento del giocatore e soprattutto dal riscontro UEFA; oggi c’è stato un incontro tra le due parti a Nyon, durato circa due ore dal quale non sembrano essere trapelate notizie di sanzioni ufficiali, l’ ipotesi al momento più probabile è una restrizione finanziaria da rispettare anche per quanto riguarda i salari, per questa ragione Ibra pur essendo a parametro zero è costretto a restare in attesa.

Ibrahimovic — 37 anni, 1,95 di strapotere fisico e arroganza, ha scelto il Milan per rimettersi in gioco, nonostante l’età a dimostrare di poter competere ancora nella sua amata Serie A, ricordiamo che ha vinto i primi sei campionati italiani al quale ha partecipato con tre squadre diverse, due con la Juve (poi revocati), tre con l’Inter e uno nel primo anno di Milan, terminando questo suo predominio totale sul nostro campionato solo nella sua settima stagione ovvero la seconda in rossonero. Inoltre in bacheca vanta 2 campionati, 1 Coppa e 1 Supercoppa olandese, 3 Supercoppe italiane, 1 campionato e 2 Supercoppe di Spagna, 4 campionati 2 Coppe e 3 Supercoppe francesi, 1 Community Shield e 1 Coppa di lega inglese.
In totale contiamo 13 campionati (nove dei quali consecutivi) e tante altre coppe, notando una grande assenza come la Champions League, alzandola al cielo avrebbe aggiunto l’ultimo tassello che avrebbe reso perfetta la carriera di un giocatore che comunque lascerà un segno indelebile nella storia del calcio.

Milan —  Rino Gattuso si è già espresso favorevole ad un possibile arrivo dello svedese, anche se ”ringhio”, come era soprannominato da giocatore, ha sempre preferito far parlare i fatti e meno le parole, discutere di mercato, con la stampa, non gli interessa particolarmente. I tempi decisionali della sentenza UEFA sono priorità assoluta per il Milan, la speranza della società sembra essere un pareggio finanziario tra entrate e uscite, sperando di non subire blocchi per qualche sessione di mercato.
I rossoneri finché non ricevono risposte definitive da Nyon, speranzosi che siano celeri e favorevoli, sono costretti a rimanere in stand by ufficialmente. L’unica notizia ufficiale di questi giorni arrivata al Milan è quella del prolungamento dello stop per Bonaventura, fuori dai campi di gioco fino a fine stagione.

UEFA —  Il Presidente rossonero Scaroni, insieme al management e a qualche funzionario del fondo Elliot sta cercando ci convincere la UEFA ad ammorbidire il più possibile la sanzione che gli sarà imposta, il Milan a distanza di qualche mese dal verdetto del TAS di Losanna, riammettendo il club in Europa League, tra un mese circa sarà sottoposto ad un altro fondamentale responso. Non c’è possibilità che il Milan esca indenne da questa decisione, l’unica cosa certa è la la violazione del Fair Play finanziario dei rossoneri; il verdetto ufficiale è atteso prima verso la metà di dicembre, così da consentire di essere già operativi per la finestra di mercato a gennaio, sempre ammesso che per il club, quest’ inverno la finestra sia aperta.

  •   
  •  
  •  
  •