Inter, Spalletti “chiama” Modric: “Con lui diventeremo fortissimi”

Pubblicato il autore: Francesco Fiori Segui

Luciano Spalletti ha le idee chiare, con Modric arriverebbe una scorciatoia per diventare fortissimi. Questo il suo parere nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Luka Modric – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Su Modric parliamo di un livello di calciatori fatti e capaci di insegnare agli altri come si fa – dice il tecnico di Certaldo – L’inserimento di top player è la scorciatoia per diventare fortissimi“.
Modric è solo l’ultimo tassello di un elenco che può regalare sorprese nel mercato di gennaio, contando sopratutto con l’inserimento in società di Giuseppe Marotta, con Spalletti che spiega così il futuro.
C’è un progetto ambizioso per un castello che non sia di carte, ma di mura solide. Il traguardo si conosce, all’Inter è concesso stabilire le tappe, ma è vietato porre limiti alla posizione del traguardo finale: si vuole andare più in là“.

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A proposito di Marotta viene svelato l’aneddoto del Venezia 99-2000 con Zamparini presidente, il futuro dirigente nerazzurro dg e Spalletti allenatore, con due esoneri in quella stagione: “Marotta era ed è mio amico, uno che fa gruppo, squadra, un trequartista. Stava con me e per quel che riguarda gli esoneri…beh c’era un professionista, Zamparini!”.
Spalletti dirimpettaio della follia secondo Sabatini: “E’ un po’ così: la grande intuizione è confinante con la follia. Se invece di cercare di capire cosa mi sta per succedere significa avere paura preventive, allora sì sono io. La paura se vuol venire è benvenuta, ma è un’emozione come le altre. Se viene da me gioca con le mie regole, è sotto controllo. E’ il pericolo fuori controllo, la paura no. Un calciatore dell’Inter, con i tifosi che ha dietro, non può giocare nell’Inter se ha paura“.

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