Italia-Stati Uniti, Roberto Mancini:” Il gol? Se non lo fai non vinci. Contro il Portogallo siamo stati anche sfortunati”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Nel pomeriggio di ieri, all’interno della “Luminus Arena” di Genk, si è tenuta la consueta conferenza stampa della vigilia del c.t. azzurro, Roberto Mancini, questa volta in compagnia di Leonardo Bonucci. L’Italia con la partita di questa sera completerà gli impegni in programma nel 2018. Il Mancio si augura di chiudere in bellezza attraverso una vittoria, migliorando il suo attuale score che vede gli azzurri aver inanellato due successi, quattro pareggi e due ko.

Se la fase difensiva sorride, avendo blindato la porta nelle ultime due gare di Nations League, un giudizio differente merita l’attacco, alquanto asfittico con i soli 7 gol realizzati sulle 8 sfide disputate durante la gestione Mancini. Un problema che va risolto immediatamente, come sottolineato dal c.t. jesino, il quale davanti ai giornalisti ha annunciato che vi saranno novità di formazione, per poi tracciare un bilancio su quanto ammirato fino ad ora, mettendo in risalto la questione inerente le pochi reti messe a segno.

Queste alcune delle affermazioni principali rilasciate dal commissario tecnico azzurro:” Se chi ha giocato bene sabato sta bene, allora potrebbero giocare tutti più altri sei. Gli Stati Uniti sono una squadra giovane, che ha cambiato molto rispetto alla mancata convocazione al Mondiale. Molti di loro giocano in Europa, come nel caso di Pulisic. Non sarà una partita facile. Il nostro momento è positivo tuttavia. Aspettavamo un pò di avere tutti i giocatori che nelle prime convocazioni erano infortunati. Un esempio è Verratti. Il gruppo ha lavorato bene, bruciando un pò le tappe“.

Per poi aggiungere” Tonali e Sensi? Penso potranno avere delle possibilità di scendere in campo. Sensi è uno che nasce play e che poi si è spostato a fare l’interno. Stessa cosa per Tonali, che gioca centrale ma che può farlo anche in posizione più defilata. Sicuramente sono un pò emozionati. In Nazionale coroni il sogno che hai da bambino e allenarsi con giocatori che hanno vinto tutto è bello. Poi però qui devi rimanerci e per riuscirci devi giocare bene“.

Parlando del problema inerente i pochi gol realizzati, questo il pensiero espresso dal Mancio:” E’ un problema, perché se non lo fai non vinci. Certo, siamo stati anche un pò sfortunati, con il Portogallo per esempio il portiere avversario ha fatto grandi parate. La ruota girerà prima o poi, abbiamo attaccanti che sanno buttare dentro la palla“. Infine sulle possibili scelte di formazione, il c.t. jesino svela:” Partirà dal primo minuto Lasagna. A meno che non accada qualcosa in queste ore, questa è la mia decisione. Fra i pali, invece, ci sarà Sirigu. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui“.

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