La Lazio ruggisce anche in Europa League: sedicesimi di finale conquistati

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Lazio – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Lazio continua a brillare. La compagine biancoceleste liquidando con il punteggio di 2-1 l’Olympique Marsiglia strappa, con due turni d’anticipo, il pass per accedere ai sedicesimi di finale di Europa League. Complice la concomitante vittoria dell’Eintracht Francoforte, per 2-3, in casa dell’Apollon Limassol, la classifica del girone H premia i tedeschi e gli uomini guidati da Simone Inzaghi, rispettivamente primi e secondi, con 12 e 9 punti all’attivo, fuori dai giochi Apollon Limassol e Olympique Marsiglia, entrambe appaiate a quota 1.

Missione compiuta, quindi, per i capitolini che con il successo di ieri sera potranno staccare la spina in Europa, in quanto le prossime due gare in programma contro i ciprioti dell’Apollon, il 29 novembre, e con l’Eintracht, il 13 dicembre, saranno irrilevanti per quanto concerne la qualificazione al turno successivo.

Leggi anche:  Primavera 1 Final Six: l’Empoli piega la Juventus e vola in semifinale contro l’Inter

Gli “aquilotti” hanno confermato di essere nel pieno di un periodo assai prolifico dal punto di vista dei risultati: in serie A, la Lazio, occupa il quarto posto, in coabitazione con il Milan, con 21 punti all’attivo, e nelle ultime quattro gare disputate, i biancocelesti hanno inanellato tre vittorie ed un solo ko, rimediato al cospetto dell’arrembante Inter. In Europa League, invece, il cammino è stato assai confortante: tre successi ampiamente meritati ed una sola sconfitta, lo scorso 4 ottobre, nel naufragio di Francoforte. I capitolini, quindi, oramai certi del passaggio ai sedicesimi, potranno concentrarsi ampiamente sul campionato, con l’obiettivo di allontanare la ferrea concorrenza del Milan, tentando, altresì, di mettere fiato sul collo alle più quotate Inter e Napoli, scalando posizioni, alla vigilia, impronosticabili.

Il match di ieri sera ha messo in mostra un Simone Inzaghi che ha ridotto al minimo il turnover, facendo leva su Strakosha in porta, Correa nel ruolo di trequartista alle spalle dell’onnipresente Immobile, quest’ultimo schierato dall’inizio nonostante fosse previsto l’inserimento di Caicedo se solo l’ecuadoregno non si fosse infortunato all’ultimo istante, mentre le uniche novità di formazione sono state rappresentate da Cataldi nel ruolo di playmaker basso, considerando le concomitanti assenze di Lucas Leiva e Badelj, Berisha al posto di Milinkovic-Savic e Durmisi per l’acciaccato Lulic.

Leggi anche:  Coppa Italia e Supercoppa femminile: come saranno quest'anno?

Nel primo tempo l’Olympique Marsiglia, degli ex giallorossi Rudi Garcia e Kevin Strootman, ha provato ad impensierire la retroguardia biancoceleste ma a passare in vantaggio, al 46′, sono stati proprio i padroni di casa con un colpo di testa magistrale di Parolo su assist di Immobile. Galvanizzati dal vantaggio ottenuto, i capitolini hanno affrontato con piglio spavaldo l’inizio della ripresa, pescando il gol del raddoppio con Correa, abile nello scaraventare al di là della linea di porta un passaggio filtrante di Immobile, ieri sera in versione uomo-assist. Al 60′, però, è Thauvin ad accorciare le distanze, approfittando di un errore in fase di disimpegno di Parolo, ma la Lazio, pur soffrendo un pò, non rinuncia ad attaccare, sfiorando ripetutamente il tris.

Negli ultimi istanti della gara, poi, è Strakosha a blindare la porta ad un tentativo dei marsigliesi, ma non vi è più nessun rischio da correre: al triplice fischio finale decretato dall’arbitro russo Bezborodov, la Lazio è la prima squadra italiana che saremo certi di vedere in campo nel prossimo mese di febbraio, con l’intento di andare il più avanti possibile nell’insidioso percorso dell’Europa League.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: