LeBron James e la scalata verso l’olimpo dei miglior marcatori: ciao ciao Chamberlain

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

LeBron James scavalca Wilt Chamberlain nella classifica dei miglior marcatori all time della regular season

Dopo la partita di questa notte in cui ”the King” ha messo ha referto 44 punti è avvenuto il tanto atteso sorpasso nei confronti dell’ ex centro dei Lakers, con 31.425 punti il nativo di Akron si lascia dietro i 31.419 punti di Chamberlain.
Una prestazione sovrannaturale per certi versi ma quando si parla di LeBron partite del genere non sono la prassi, ma poco ci manca; James ha fatto sobbalzare l’intero palazzetto e molti appassionati da casa entrando definitivamente nella top 5 ogni epoca preceduto solo da Micheal Jordan 32.292, Kobe Bryant 33.643, Karl Malone 36.928 e Kareem Abdul-Jabbar con 38’387 punti.

Staples Center: quattro dei primi cinque presenti in questa classifica hanno giocato e indossato la maglia gialloviola, ognuno lasciando diversi sentimenti ed emozioni nei cuori dei tifosi los angelini, quello meno d’impatto sicuramente  è stato ”il postino”, ovvero Malone che approdò a fine carriera senza lasciare ricordi particolarmente positivi, lo Staples ha avuto la fortuna di poter festeggiare vari momenti storici, tra i quali quello di stanotte.

Dominante: Quella contro Portland è stata una gara eccellente per James, ha condotto la sua squadra alla vittoria 126-117, attualmente i Lakers hanno un record di 8 vinte e 6 sconfitte cavalcando un’onda di quattro vittorie consecutive. I punti sono stati 44 conditi da 10 rimbalzi, 9 assist e 3 stoppate con 13/19 dal campo e un maestoso 5/6 da tre (un paio di tentativi dalla zona Curry, ovvero uno o due metri oltre l’arco); quando gioca con questa efficienza da fuori area diventa praticamente incontrastabile perché la difesa obbligata ad adeguarsi a certe percentuali lascia inevitabilmente più spazio per le penetrazioni, che LeBron ha la capacità di sfruttare meglio di chiunque nella lega dato il fisico, la tecnica e le sue capacità di letture durante l’azione con scarichi o passaggi in area per i compagni.

Portland: Le parole del capo allenatore dei Trail Blazers non lasciano fraintendimenti;
”La sua è stata una prestazione dominante sai 44 punti con 19 tiri, non si vedono cose così molto spesso, inoltre ha siglato quasi una tripla doppia. Quando segna anche da 3 punti, oltre che attaccare a testa bassa, è molto difficile da marcare”
Queste invece le parole della guardia CJ McCoollum:
”Passando Wilt Chamberlain capiamo quanto sia importante nella storia del basket, quando inizia a segnare anche triple da 10 metri è immarcabile. Riesce sempre ad andare al ferro, creare giocate per i compagni, e quando non tira dal jumpshot riesce comunque a giocare per la squadra.”

LeBron James – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Serata che rimarrà impressa negli occhi di tutti per molto tempo, probabilmente sempre, ma quando si parla del giocatore più forte del pianeta certe volte si dà troppo per scontata la sua grandezza, sicuramente il giocatore più completo di sempre, se tenesse le sue medie potrebbe finire la carriera con oltre 30.000 punti, 10.000 rimbalzi e altrettanti assist, una situazione che non solo non si è mai presentata ma non si sarebbe mai neanche potuta pensare prima del suo approdo in NBA. E’ corretto criticarlo ed è giusto lodarlo, ma una cosa è certa, come disse un famoso avvocato, cronista e giornalista:
Sono, siete e siamo tutti testimoni.”
LeBron James non ha di certo intenzione di fermarsi e la sua scalata verso le primissime posizione dei migliori marcatori di sempre continua.

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