L’Italia chiama e Milano risponde: 70 mila per la Nations League

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Marco Verratti – Foto Getty Images© per SuperNews

Era la risposta che voleva Roberto Mancini, nella Milano che l’ha visto protagonista alla guida dell’Inter per la Nations League saranno presenti circa 70 mila spettatori a incitare Insigne e compagni contro il Portogallo, per un accesso sicuro all’Europeo.

Serve una vittoria domani sera, con almeno due gol di scarto per poter centrare l’obiettivo primo posto nel girone e qualificarsi di diritto per la final four. Pronto a sfidare la sorte nell’impresa che lo vedrà protagonista domani sera a Milano è senza dubbio Roberto Mancini, che vuole regalare questa gioia a dei tifosi che proprio un anno fa hanno sofferto molto la mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018:

“L’obiettivo fissato all’inizio era quello di qualificarci alla fase finale, ma la sconfitta in Portogallo ha complicato le cose. Lì schierammo una squadra molto giovane a dire il vero, e ci poteva anche stare uno stop. Ora però abbiamo maggiori certezze e la possibilità di vincere è concreta: poi vedremo quel che accadrà tra Portogallo e Polonia. Puntiamo a disputare una grande partita e a giocare bene come nelle ultime due gare. Voglio un’Italia d’attacco, spettacolare, anche per ringraziare il pubblico di San Siro. So che verranno in tanti a sostenerci e questo è molto importante. Milano è speciale con la Nazionale, lo stadio è sempre pieno in occasione delle gare azzurre”.

Saranno della partita anche  il nuovo presidente dell’Inter Steven Zhang, Fabio Capello, Massimiliano Allegri, Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Gianluca Zambrotta, Alessandro Costacurta e Walter Mazzarri, tribuna di tutto rispetto per il match più importante dell’anno per gli azzurri.

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Nations League: possibile esordio di Tonali

Occhi puntati su Tonali, il forte centrocampista bresciano considerato dall’ambiente lombardo come il possibile erede di Pirlo. Per questa ragione domani lo si potrebbe vedere in campo, magari per un scampolo di partita, perché Mancini vuole vederlo alle prese su un palcoscenico internazionale, per poter valutare effettivamente la sua forza.

Il giovane mediano è il punto di riferimento del Brescia e della nazionale Under 20, che quest’anno disputerà i mondiali giovanili in Polonia. Anche il coach dell’Under 21, Gigi Di Biagio, ci ha messo gli occhi sopra, ma se tutto va come deve andare probabilmente il giovane Tonali sarà per poco a disposizione di Di Biagio, che vorrebbe comunque poterlo utilizzare per l’Europeo Under 21, perché alla nazionale maggiore serve, e come ben si sa questa ha la precedenza. Avere tre nazionali che se lo litigano è senza dubbio motivo di orgoglio per un giovane che è fortemente seguito anche da Juventus e Inter, chissà quale delle due riuscirà a spuntarla e a che prezzo.

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