Marco Verratti arrestato a Parigi per guida in stato di ebbrezza

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Marco Verratti – Foto Getty Images© per SuperNews

Spiacevole disavventura per Marco Verratti. Il centrocampista abruzzese, in forza al Paris Saint-Germain, è stato arrestato nella notte tra martedì 30 ottobre e mercoledì 31, intorno alle ore 3, per guida in stato di ebbrezza. A far trapelare questa notizia è stato il quotidiano francese “L’Equipe“, svelando che al calciatore sia stato riscontrato un tasso alcolemico di 0,49 mg a dispetto dei 0,25 consentiti. Nei prossimi giorni, Verratti, sarà ulteriormente convocato dalla polizia parigina e appare assai scontata la sospensione della patente di guida per un lungo periodo.

Brutta pagina, quindi, per il calciatore natio di Pescara, oramai da 7 anni punto di forza della compagine parigina. In questa stagione l’ex stella biancazzurra ha all’attivo 5 presenze in campionato, una in Champions League, vantando nel suo palmares la conquista di cinque campionati francesi, sei supercoppe nazionali, cinque coppe di Lega e quattro coppe di Francia. Anche in nazionale azzurra gode di ottima stima da parte del c.t. Roberto Mancini, il quale lo ha convocato nello scorso mese di ottobre in occasione dei doppi impegni contro l’Ucraina, in amichevole, e la Polonia in Nations League. In entrambe le circostanze, il talento abruzzese ha giocato titolare, destando un’ottima impressione nella gara di Chorzow, mostrando a pieno le sue qualità tecniche e la spiccata visione di gioco.

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L’episodio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorso rappresenterà un’opportunità per Verratti al fine di comprendere a pieno quanto accaduto, evitando in futuro di ripetere gesti del genere, senza che ciò offuschi l’animo buono e generoso del calciatore, protagonista nell’agosto scorso di un atto di estrema solidarietà nei confronti di un piccolo alunno disabile di una scuola elementare di Bologna, a cui era stato sottratto un computer assai utile per seguire le lezioni in classe. Il centrocampista del Psg si attivò immediatamente per non far perdere nemmeno un giorno di scuola a quel piccolo studente, palesando quei valori e quell’umanità di cui si ha sempre bisogno in un mondo che molto spesso corre veloce senza mai fermarsi a riflettere o a tendere la mano a chi resta indietro.

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