Milan, la Curva Sud insulta Bonucci e lo paragona a Schettino

Pubblicato il autore: fabricondo Segui

Leonardo Bonucci – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La San Siro rossonera lo aspettava al varco e lo ha paragonato a Schettino, rinfacciandogli di aver abbandonato la nave dopo appena una stagione. Leonardo Bonucci, ex capitano del Diavolo, non ha fatto una piega ed è rimasto rintanato 90 minuti nella panchina bianconera in quello che doveva essere il suo match, Milan-Juventus, classicissima della dodicesima giornata. Max Allegri ha deciso così e ha motivato la sua scelta al termine della gara, vinta 2-0 dai Campioni d’Italia: “Doveva riposare, lo sapeva già dalla vigilia“. E ai tifosi del Milan che gli hanno dato del coniglio sui social Leo ha replicato con fermezza: “La decisione mi ha sorpreso, chi mi conosce sa che mai mi sarei tirato indietro da una partita del genere“. Quando Bonucci se ne va dopo l’ennesimo blitz della Juve Moloch, nello stadio resta solo l’eco degli insulti che gli hanno riservato i suoi ex tifosi e quello striscione, a tinte rossonere, che campeggiava in Curva Sud: “Peggio di te solo Schettino… Imbarazzante“.

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Addirittura scomodato il Comandante della Concordia, condannato per il naufragio al Giglio. Sembrano passati secoli dall’accoglienza trionfale che gli avevano tributato centinaia di tifosi del Milan al suo arrivo nella sede rossonera per la firma del contratto: era l’estate del 2017 e il suo acquisto sembrava il segnale del rinascimento rossonero targato Yonghong Li, il punto esclamativo della faraonica campagna acquisti orchestrata da Fassone e Mirabelli.  Un’illusione durata pochi mesi, poi il crollo delle ambizioni e di un castello dalle fondamenta d’argilla. Ora di quel poker servito calato sul tavolo di Milanello non c’è più traccia. In soccorso del Milan è arrivato il Fondo Elliott, che offre ampie garanzie economiche e di serietà, ma Bonucci ha comunque deciso di riallacciare i rapporti con Torino, spingendo per un nuovo matrimonio con la Signora, che ha appena celebrato le nozze con Cristiano Ronaldo. Superati i dissapori con Allegri, alle spalle gli screzi della finale di Champions col Real, Leo ha fatto ritorno alla Juve. Il Milan, col quale forse il rapporto non era mai nato davvero, non si è disperato più di tanto e i dirigenti rossoneri si sono seduti al tavolo della trattativa con i colleghi bianconeri. “Il progetto era inesistente” confessa oggi il giocatore.

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Così Bonucci ha salutato Milanello e si è ripresentato alle porte di Vinovo, con Higuain e Caldara a fare il percorso inverso. Ma la reunion non à stata scontata e semplice, perchè i tifosi juventini non avevano dimenticato l’addio di un anno prima e il gol, con tanto di esultanza “da sciacquarsi la bocca“, segnato da Leo allo Stadium con la maglia rossonera addosso. “Sono tornato perché qui avevo lasciato il cuore, riconquisterò tutti i tifosi” aveva promesso Bonnie. Ed è stato di parola: a suon di prestazioni e gol si è ripreso la Juve, la corazzata che vuole vincere tutto.

Resta invece il risentimento, forte, della torcida milanista, sedotta e abbandonata nello spazio di un amen. E quella fascia di capitano, che gli era stata affidata appena arrivato, è considerata un aggravante, un’onta dal popolo rossonero che sogna l’antica grandezza. Così ha atteso a lungo questa partita, preparando un’accoglienza forte, come testimonia quello striscione. Bonnie però non è sceso in campo: turn over dice Allegri, che forse ha preferito non esporre il giocatore al pubblico ludibrio: spesso la voglia di strafare e il nervosismo giocano brutti scherzi. E Higuain ne sa qualcosa.

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