Napoli, Sarri: “De Laurentiis ? Posso solo ringraziarlo. La Juve ? Si può battere”

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https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2018-2019/sarri-ho-lasciato-il-napoli-a-91-punti-era-impossibile-fare-meglio.-su-de-laurentiis-e-la-juve._sto7018388/story.shtml

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il tecnico toscano racconta la sua esperienza nella Premier League. Ma non possono mancare le domande sul recente passato, sul Napoli di De Laurentiis. E un parere sulla Juventus, che un punto debole potrebbe averlo

Maurizio Sarri torna a parlare del suo Napoli, e della “sua” Napoli. E dice la sua, quasi un pronostico, sull’esito del campionato in corso.

Anche se molto dell’intervista alla Gazzetta dello Sport riguarda il presente, cioè i primi quattro mesi di esperienza i Premier League alla guida del Chelsea. Che Sarri giudica in modo positivo, come l’ambiente del campionato inglese e l’organizzazione del lavoro, con tempi molto stretti che richiedono grande organizzazione e concentrazione.

NAPLES, ITALY - APRIL 08: Coach of SSC Napoli Maurizio Sarri gestures during the serie A match between SSC Napoli and AC Chievo Verona at Stadio San Paolo on April 8, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Maurizio Sarri ai tempi del Napoli, Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ma naturalmente per il pubblico italiano a fare notizia sono soprattutto le dichiarazioni di Sarri riguardo al recente passato, al suo Napoli. Che lui ha portato da 64 a 91 punti e, dice, “di più non si poteva fare”. Forse proprio per questo ha deciso di lasciare, non sarebbe il primo a fare un ragionamento di questo tipo.

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E Sarri accenna anche al rapporto con De Laurentiis, con cui si sono lasciati “un po’ così”. Cioè, a dire, non proprio serenamente, non nel migliore dei modi. Ma il tecnico toscano esprime riconoscenza al presidente del club partenopeo per l’opportunità professionale avuta, “la più grande esperienza professionale della sua vita”.

E poi, come si fa di solito agli allenatori espatriati, un giudizio sul campionato visto da fuori. E quindi sulla Juventus e la possibilità per le altre di insidiarne il primato pluriennale in Italia. Per Sarri, la Juventus punterà più che mai alla Champions, obiettivo inseguito da vent’anni, sfiorato due volte negli anni recenti, ma mai più raggiunto dal 1996. Proprio per questo potrebbe “avvantaggiare la concorrenza” delle altre squadre italiane. A partire dal “suo” Napoli.

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