River-Boca, la finale di Copa Libertadores in campo neutro: decisione che scontenta tutti

Pubblicato il autore: giuliawhites Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews River Boca


River Boca
 si giocherà al di fuori dei confini argentini. L’attesissima finale di ritorno di Copa Libertadores si giocherà probabilmente tra l’8 e il 9 dicembre in un luogo che ancora non è stato definito. Una delle ipotesi è quella che porta ad Asunciòn, capitale del Paraguay e sede della stessa organizzazione federale sudamericana.

River Boca, stabilita la data del match

Ormai sembra essere ufficiale, River-Boca si giocherà tra l’8 e il 9 dicembre. La decisione sulla data è quindi stata presa, ciò che ancora non è chiaro è il luogo in cui si disputerà la gara. Almeno per il momento. L’unica cosa chiara è che si giocherà fuori dall’Argentina, molto probabilmente ad Asunciòn, capitale del Paraguay e sede della Conmebol ovvero l’organo di controllo del calcio sudamericano. Attraverso una nota ufficiale, la federazione ha comunicato la data di gioco della finale di ritorno di Copa Libertadores, ma non ancora dove si svolgerà.

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River-Boca, la proposta di giocare ad Asuncion

Il luogo è ancora un mistero, i tristi accadimenti di sabato scorso sono ancora nota dolente. Gli incidenti, i lanci di pietre per non parlare del pullman del Boca preso d’assalto. Tra i vertici federali non è ancora stato raggiunto nessun accordo federale. Quello che, come già affermato, sembra ormai essere chiaro è che la partita non verrà giocata in Argentina. A renderlo noto è stata la stessa Conmebol. E questa è la decisione finale. E’ lecito a questo punto chiedersi ove si giocherà la finale di Libertadores. L’organizzazione ha proposto Asunción, precisamente nello stadio Defensores del Chaco, che ha una capienza di circa 43 mila spettatori. Tuttavia, Boca Juniors e River Plate non sono ancora d’accordo, o per adesso non si sono pronunciate sull’argomento.

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La nota della CONMEBOL sulla finale di Libertadores

Il presidente federale Alejandro Dominguez (paraguayano) ha tentato di andare incontro alle possibile esigenze di entrambe le compagini, proponendo un luogo neutro. Le forze dell’ordine paraguayane si sono dette favorevoli alla questione, a patto però che la gara si giochi a porte chiuse. Naturale capire il perché di questa condizione.  Il giorno è stato comunicato, ora mancano soltanto orario e luogo. Questa la nota ufficiale della Conmebol.

“In confermità con gli episodi di violenza occorsi a Buenos Aires lo scorso 24 novembre – è scritto nella nota della Conmebol ai presidenti di River e Boca -, che hanno messo a rischio l’incolumità dei giocatori, dei direttori di gara e dei tifosi, inclusi gli atti delittuosi sui quali stanno investigando le autorità argentine, risulta prudente che la finale non si giochi in Argentina […]. La partita di ritorno della finale di Libertadores si giocherà tra i giorni 8-9 dicembre in orario e sede da definirsi. La CONMEBOL si farà carico delle spese di viaggio di alloggio, alimenti e trasferimento interno fino a 40 persone per delegazione. Infine, la CONMEBOL stabilirà le piano di sicurezza con le autorità corrispondenti”.

La nota della CONMEBOL:

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