River-Boca quando si recupera ? L’8 dicembre data più probabile

Pubblicato il autore: Domenico Di Gennaro Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Regna il caos nel calcio sudamericano. In Argentina si parla di “vergogna mondiale” dopo lo scandalo dell’assalto al pullman del Boca a pochi passi dal Monumental da parte di un gruppo di ultras del River Plate, poco prima della finale River-Boca che avrebbe assegnato la Copa Libertadores. Nell’attacco alcuni giocatori del Boca Juniors sono rimasti feriti, tra cui il capitano Pablo Perez, a cui è stata poi diagnosticata un’ulcera alla cornea causata dalle schegge di vetro e che gli ha causato una riduzione del campo visivo. Ma altri 6 giocatori del Boca avevano accusato sintomi di intossicazione e vomito, tra cui Tevez, Gago, Buffarini, Almendra, Nandez e Benedetto. Si è arrivati poi alla decisione, in comune accordo tra i presidenti dei due club, di rinviare l’incontro prima a domenica e poi a data da destinarsi. E’ una grande occasione persa per tutto il movimento calcistico sudamericano che aveva la possibilità, attraverso il Superclasico, di dare una vetrina internazionale a tutta la Copa Libertadores.

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RIVER-BOCA, SI PENSA ALL’8 DICEMBRE PER LA FINALE – La finale di Copa Libertadores River Plate-Boca Juniors è stata ulteriormente rinviata a data da destinarsi dopo i fatti incresciosi di sabato scorso. Ora si attende una nuova decisione nella mattinata di domani quando la Conmebol (la Confederazione sudamericana del calcio) si dovrà riunire per stabilire la nuova data in cui si dovrà giocare il Superclasico finale. Il presidente del River Rodolfo d’Onofrio e quello del Boca Daniel Angelici verranno ricevuti ad Asuncion, in Paraguay, per decidere di comune d’accordo con la Federazione la soluzione più adatta allo svolgimento della partita. In caso di ulteriore rinvio il match si dovrebbe giocare sabato 8 dicembre, data l’impossibilità di disputarlo in settimana per questioni di ordine pubblico. Infatti, l’Argentina ospiterà questi giorni a Buenos Aires il consiglio del G20. Ma River-Boca potrebbe giocarsi anche il 5 o il 9 dicembre. In ogni caso la finale dovrà essere programmata prima del 18 dicembre, data in cui la vincente sudamericana della Libertadores dovrà scendere in campo nella prima partita del Mondiale per Club. Resta incerto anche il luogo della finale. Il Superclasico potrebbe avere come cornice un Monumental a porte chiuse o addirittura potrebbe giocarsi in campo neutro, anche se finora prevale la volontà di farlo disputare regolarmente.

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RIVER-BOCA, IL RECLAMO DEGLI XENEIZES – Nella giornata di ieri il presidente del Boca Juniors Daniel Angelici si era appellato all’articolo 18 per chiedere la sospensione della partita e l’assegnazione della vittoria a tavolino. Reclamo che è stato parzialmente accolto visto che la partita che si doveva giocare ieri alle 17 è stata rinviata dato che non sussistevano le condizioni di parità tra le due squadre. Ma è stata respinta la richiesta di vittoria a tavolino dalla Conmebol, intenzionata a farla svolgere regolarmente in altra data. Così ha parlato Angelici (da SportMediaset.it): “Ad Asunción ci sarò e non sono qui per dire quello che penso personalmente, ma da presidente del club. Sono convinto che le partite si vincano in campo, però devo questo ai tifosi del Boca per quello che è successo nel 2015 e abbiamo presentato le carte in modo che la Conmebol si ravvisi. Aspettiamo una risposta della Commissione disciplinare del nostro esposto, invocheremo tutti gli articoli del regolamento per definire quello che è successo“. Il presidente del River D’Onofrio ha commentato in maniera piuttosto contrariata la richiesta di Angelici (da SportMediaset.it): “Per colpa di 15 disadattati abbiamo vissuto tutto questo. […] Non ho dubbi che la partita si giochi. Tutto ciò che quelli del Boca vogliono aggiungere al patto che abbiamo fatto ieri sarebbe una mancanza di parola, una cosa né valida né logica. […] E non ci sono dubbi che la finale sarà nel nostro stadio e con la nostra gente“.

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