Sandro Tonali verso la prima convocazione con l’Italia. Il talento del Brescia ambito dai top club di A

Pubblicato il autore: Domenico Di Gennaro Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Ha 18 anni ed è considerato da molti l’erede di Andrea Pirlo, non solo per l’evidente somiglianza fisica ma anche per la qualità del gioco espresso. Si tratta di Sandro Tonali, talentino e regista classe 2000 del Brescia, dove ha mosso i primi passi della sua carriera calcistica proprio lo stesso Pirlo. Il giovane centrocampista delle Rondinelle ha impressionato tutti gli addetti ai lavori e ha stregato addirittura il ct della Nazionale Roberto Mancini, il quale sarebbe intenzionato a convocarlo in vista delle prossime due partite dell’Italia. Gli azzurri dovranno affrontare il 17 novembre a San Siro il Portogallo in occasione dell’ultima partita del girone di Nations League, un match che potrebbe rivelarsi decisivo per il primo posto. Il 20 novembre, invece, l’Italia sarà di scena alla Luminus Arena di Genk per un’amichevole contro gli USA. Tonali potrebbe così entrare a far parte di quella cerchia ristretta di giocatori che hanno indossato la maglia della Nazionale senza aver ancora mai giocato in Serie A.

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TONALI, LA CARRIERA NEL BRESCIA – Sandro Tonali nasce a Lodi l’8 maggio del 2000. Dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili nelle file del Brescia, esordisce in Serie B con la squadra lombarda il 26 agosto 2017 a 17 anni in occasione della partita giocata fuori casa contro l’Avellino, persa 2-1. Durante la stagione del suo primo campionato di B, quella 2017-2018, Tonali si conquista il posto in prima squadra, arrivando a totalizzare ben 19 presenze. Le sue prestazioni di alto livello sono condite anche da due gol, di cui il primo realizzato all’Arechi contro la Salernitana con un sinistro potente dalla distanza. Nella stagione in corso Tonali diventa titolare inamovibile della squadra bresciana e si conquista le attenzioni di tutti i top club italiani e non solo. Finora è sceso in campo da titolare 10 volte su 11 e ha contribuito alle prestazioni del Brescia con tre assist. Partecipa a tutte le selezioni giovanili della Nazionale italiana fino a raggiungere l’Under-19, con cui perde la finale del campionato europeo di categoria a luglio. Viene convocato successivamente anche dal ct dell’Under-21 Di Biagio, ma deve rinunciare a causa di un problema muscolare. Il ruolo a lui può congeniale è sicuramente quello di play basso o mediano davanti alla difesa, con compiti da regista. E’ un destro naturale anche se è molto bravo con entrambi i piedi. Dimostra maturità e sicurezza nei propri mezzi, doti certamente non comuni per un ragazzo della sua età.

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TONALI, L’INTERESSAMENTO DELLE BIG – Il nome di Sandro Tonali è diventato ricorrente sui taccuini delle big italiane ed europee. E’ uno dei “millennials” dall ‘enorme potenziale di crescita secondo il famoso sito di statistiche calcistiche Transfermarkt. Il presidente del Brescia Cellino ha già fiutato il potenziale affare riguardo la vendita del giocatore, chiedendo almeno 30 milioni per lasciare partire il suo talentino. Alla sua finestra si sono affacciate squadre come Juventus, Inter, Roma, Milan e Napoli. Il club di De Laurentis sta cercando di muoversi in anticipo rispetto alla concorrenza. Il patron partenopeo, insieme al ds Giuntoli, sta pensando di chiudere l’affare già a gennaio, pagando i 30 milioni e lasciando maturare il ragazzo a Brescia almeno fino alla fine della stagione. Un investimento cospicuo nei confronti di un ragazzo di 18 anni che ha giocato solamente in Serie B, ma che può rivelarsi fruttuoso nel caso in cui Tonali si rivelasse un autentico crack. Inoltre, l’arrivo di Tonali al Napoli garantirebbe ad Ancelotti quel regista di cui si è ritrovato sprovvisto dopo la cessione di Jorginho.

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