Squalifica Higuain, due o tre giornate di stop ? Ecco le partite che potrebbe saltare

Pubblicato il autore: Domenico Di Gennaro Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’Higuain furioso. Potrebbe essere questo il titolo per la crisi di nervi patita dal Pipita durante il posticipo Milan-Juventus. Certamente non era una partita come le altre per il centravanti argentino. La Juventus l’ha scaricato in estate, preferendogli il fenomeno Cristiano Ronaldo. Quella Juve che l’aveva strappato a suon di milioni al Napoli, dov’era amato e osannato, per farlo diventare il proprio attaccante di riferimento. Gonzalo Higuain aveva subito sposato la causa bianconera contribuendo alle sue vittorie con una serie importante di gol. Ma tutto questo non è bastato per la conferma, che è dovuta soccombere di fronte alle regole del bilancio e a un sogno chiamato CR7. Tutto questo è pesato enormemente sull’emotività dell’argentino nella partita di ieri ed è sfociato nello scatto d’ira del minuto 83′.

Leggi anche:  Juventus, è morto Giampiero Boniperti

HIGUAIN, COSA RISCHIA – La sfuriata di Higuain potrebbe avere delle conseguenze nefaste per il Milan di Gattuso. Infatti, l’attaccante del Milan rischia una squalifica dalle due alle tre giornate di campionato. Tutto dipenderà da cosa scriverà l’arbitro Mazzoleni nel referto e se verranno riconosciute delle attenuanti al comportamento tenuto dall’argentino. Higuain potrebbe saltare così le prossime partite contro Lazio, Parma e Torino. La squalifica rappresenterebbe una tegola non indifferente per Gattuso, che dovrà rinunciare sicuramente al proprio centravanti di punta nello scontro diretto per la zona Champions contro la Lazio. Insomma un vero e proprio dramma per le ambizioni milaniste. Inoltre, potrebbe essere valutata anche la recidività di Higuain a simili situazioni. Infatti, nell’ultimo anno a Napoli fu protagonista di una scena simile a Udine, in cui insultò più volte l’arbitro Irrati a seguito di una sua espulsione. In quel caso si beccò quattro giornate di squalifica, poi successivamente ridotte a tre.

Leggi anche:  Euro 2020, cresce l'entusiasmo intorno all'Italia di Mancini

HIGUAIN, LA SFURIATA E LE SCUSE – E’ il 41′ quando Higuain cerca di entrare in area juventina ma il suo pallone viene fermato da un tocco di mano di Benatia. L’arbitro Mazzoleni, dopo aver consultato il VAR, concede il penalty ai rossoneri ma non ammonisce il difensore marocchino per la seconda volta, il che voleva dire espulsione e Juventus in 10. Dal dischetto si presenta lo stesso Pipita che calcia angolato, ma Szczesny si allunga e devia sul palo. Lo 0-2 di Ronaldo sancisce poi la parola “fine” sul match e sulle speranze di riscossa di Higuain, che all’83’ capitola. Mazzoleni fischia un fallo dell’argentino su Benatia. Il centravanti del Milan non ci vede più e inveisce più volte contro l’arbitro, che prima lo ammonisce e poi lo espelle definitivamente per le reiterate proteste. Higuain a quel punto diventa una furia incontrollabile e vuole quasi andare allo scontro con l’arbitro, ma viene fermato più volte dai suoi compagni e dagli ex bianconeri. Alla fine il Pipita esce in lacrime da San Siro, sapendo di averla combinata grossa. Nella mattinata di oggi Gonzalo Higuain ha voluto mandare un messaggio di scuse attraverso il suo profilo Instagram: “Voglio chiedere scusa a tutti per il comportamento avuto ieri in campo, ai miei compagni alla società, ai tifosi che da ieri mi stanno dimostrando ancor di più il loro affetto. Mi faccio carico delle mie responsabilità e farò il possibile perché non ricapiti“. Gattuso se lo augura vivamente.

  •   
  •  
  •  
  •