Tacconi: “Marotta all’Inter? C’è una grande differenza tra la famiglia Agnelli e un cinese”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui
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Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il giudizio di Tacconi sull’arrivo di Cristiano Ronaldo. L’ex calciatore umbro è stato il portiere della Juventus per nove anni e, nonostante abbia deciso di abbandonare il mondo del calcio dopo il ritiro, segue ancora da vicino le vicende della squadra bianconera. Intervenuto ai microfoni di Rmc Sport, Stefano Tacconi commenta così il momento felice del team di Allegri Quest’anno c’è qualcosa in più: con l’arrivo di CR7 gli altri compagni stanno dando un 20% in più.  Quando mi chiedono differenze tra questa Juve e quella dei miei tempi dico di no. È un collettivo, e anche Cristiano Ronaldo si è abituato a fare il gregario, come Platini. Quando giochi con Tardelli, Cabrini e altri o fai il gregario o esci con le ossa rotte. Può essere l’anno giusto per la Champions, ma non lo dico per scaramanzia“.

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Marotta all’Inter, il pensiero di Tacconi. L’ex portiere bianconero commenta con una battuta l’imminente arrivo del dirigente varesino all’Inter: “Un conto è avere dietro la famiglia Agnelli, un conto avere un cinese che devi capire cosa dice. Spero per la Juve che non ci capisca niente”. In chiusura Tacconi parla dell’addio di Buffon “se l’ha fatto per i soldi sì, l’avrei fatto anche io. Se l’ha fatto per una rivincita no. Spero in una finale Juve-PSG: ne ha già perse due, non c’è due senza tre” e si lascia andare ad un’amara riflessione sulle nuove leve di calciatori italiani “per i giovani oggi è più facile, il conto in banca è più elevato. Cosa gli frega, non c’è più la fame o la voglia di fare sacrifici”. 

 

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