Catanzaro, contro la Cavese per ingranare la quinta

Pubblicato il autore: Maurizio Ceravolo Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nel gergo motoristico, quando s’ingrana la quinta, si è lanciati verso alte velocità ed è quello che, sicuramente, ha come obiettivo Gaetano Auteri, allenatore del Catanzaro. La prima possibilità ce l’avrà domani, allo stadio “Nicola Ceravolo“, alle ore 14:30, quando i giallorossi affronteranno la Cavese, a caccia della quinta vittoria consecutiva nelle ultime 5 giornate. Bottino, questo, che servirebbe per procedere alla stessa velocità delle squadre che occupano le prime quattro posizioni in classifica.

Le due squadre si erano affrontate, con condizioni fisiche diverse, a settembre, in un match di Coppa Italia vinto 5-2 dal Catanzaro. Da allora, la formazione guidata da Giacomo Modica, appena promossa in Serie C, ha ottenuto 10 punti in 11 partite giocate e, in particolare nell’ultima giornata, ha pareggiato con il Rende secondo in classifica. Motivo in più, per la squadra guidata dal tecnico di Floridia, per non abbassare la guardia e mantenere alta la concentrazione.

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Perciò, nonostante sia la terza partita in otto giorni, Gaetano Auteri, non prescinderà dagli uomini che gli hanno dato più certezze nelle ultime uscite, con due incognite importanti: la cabina di regia e l’attacco. Infatti, De Risio potrebbe affiancare Maita dal primo minuto e Iuliano, destinato alla panchina dopo i 90 minuti giocati mercoledì contro la Reggina, all’occorrenza pronto a subentrare. In attacco potrebbe partire dal primo minuto, con Giannone e Fishnaller ad agire sulle fasce, Infantino, che ha segnato il gol vittoria contro gli amaranto. Anche se, sembra molto più probabile, un trio d’attacco con Fishnaller e Giannone sulle fasce e Kanoutè, falso nueve, impegnato a non dare punti di riferimento alla squadra avversaria.

Detto ciò, il Catanzaro farà, come sempre, la sua partita, cercando di aggredire l’avversario e prestando attenzione alle ripartenze, che la Cavese utilizzerà per arginare il dominio che si è visto mettere in campo dai giallorossi e per evitare un’altra pesante debacle come quella settembrina.

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Verrà ricordato, si crede con il lutto al braccio, Antonio Paparazzo, storico tifoso del Catanzaro scomparso nelle ore successive alla partita tra Catanzaro e Reggina di mercoledì scorso. Si spera che, anche i tifosi, possano ricordarlo con qualche coro, seppellendo l’ascia di guerra. Ciò perchè, come detto dallo stesso Auteri, “la fede non si abbandona mai” e, come Antonio farà sicuramente da lassù, dovrebbe fare il tifo organizzato se ama veramente i colori giallorossi…

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