Cristiano Ronaldo parla della sua Juventus

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Quando a parlare è Cristiano Ronaldo, uno che in carriera ha vinto praticamente tutto quello che poteva vincere, fanno sempre molto scalpore le sue parole, ultimamente si è espresso sulla sua Juventus accennando anche qualche piccolo paragone con la sua ex squadra ovvero il Real Madrid, ecco le sue dichiarazioni:

”Anche al Real sono umili ma qui sento che lo sono di più, è molto diverso da Madrid, questa è più una famiglia. Sono molto contento di essere qui, la città è bella, i tifosi meravigliosi e la Juventus è un club fantastico, con una organizzazione grandiosa. Qui i giocatori sono umili, lavorano molto,  la mia impressione finora è fantastica, ad esempio se Dybala o Mandzukic non segnano, li vedi comunque felici e sorridono per me è bello e percepisco la differenza. Avevo altre richieste che non dirò mai quali erano, ho scelto la Juve perchè è un club stabile con molta storia e che ha fatto due delle ultime finali di Champions, sono qui per vincerla ma non deve essere un’ossessione, a Madrid la decima era un chiodo fisso, bisogna viverla con tranquillità perchè servono tante cose come la fortuna, i dettagli e il momento giusto”.

Queste alcune delle parole dell’intervista fatta a Cristiano Ronaldo che rispondendo alle domande si è espresso anche su altri argomenti ad esempio di Allegri, del derby, di Messi, del Pallone d’oro e altro ancora, ecco una sintesi delle sue dichiarazioni:

”Sono qui da poco ma ho già realizzata che gli juventini si rifiutano di perdere due partite in particolare, quella col Torino e contro l’Inter. Di Allegri non posso dire troppe cose con certezza dato che lavoro con lui da poco ma sicuramente posso affermare che è un tipo diretto, in allenamento fa i nomi e non parla quasi mai in generale, ad esempio una volta disse a uno di noi che provava troppi dribbling mentre il suo compito era solo di correre e passare la palla, poi ti sorride e abbraccia, è molto intelligente, professionale e divertente. Sul paragone con Messi penso che non è giusto essere paragonati con altri giocatori, basta vedere i numeri e parlano da soli, io ho vinto in ogni club in cui sono andato e adesso ho accettato questa nuova sfida, lui è sempre rimasto in Spagna, che faccia come me ed accetti la sfida di venire in Italia anche lui, ma se si trova bene a Barcellona lo rispetto comunque. Il Pallone d’oro io penso di meritarlo tutti gli anni, ad esempio guardate le statistiche dell’ultima stagione, parlano i numeri; si che sono deluso ma non mi metto di certo a piangere se non vinco, Modrci è un giocatore fantastico ma per l’anno prossimo farò di tutto per vincerlo io. Fuori dal campo non sono perfetto ho i miei difetti ma con l’età sto migliorando, io cerco di essere gentile con tutti ma a volte è dura, specialmente in Italia. Riguardo alla mia nutrizione posso dire di essere molto seguito ed evito i dolci”.

Ronaldo che continua, come ha sempre fatto, a lavorare duro per migliorarsi ogni giorno, sia in campo che fuori.

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