Mercato Milan: Ibrahimovic resta ai Galaxy. Leonardo promette un attaccante e un difensore

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

Zlatan Ibrahimovic (Photo by Jonathan Daniel/Getty Imges per Supernews)

Sembrava tutto fatto per quanto riguardava il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan, invece come spesso accade nel calciomercato l’affare non è concluso finchè il giocatore non firma il contratto, nonostante le parole nei giorni scorsi della società rossonera, dello stesso giocatore svedese e del suo agente Raiola.
Ecco le parole del direttore tecnico Leonardo su Ibra, Gattuso e la UEFA:
‘Ibrahimovic non tornerà al Milan. Sarebbe stata una bella storia, ma non accadrà e resterà ai Los Angeles Galaxy. Ci avevamo pensato e anche lui ci pensava, ma alla fine non si farà, inoltre lui ci ha sempre detto che se a Los Angeles avessero accettato le sue condizioni sarebbe rimasto in America, cosa che è prontamente accaduta. A gennaio dovrebbero arrivare un attaccante e un centrocampista, ma dobbiamo fare i conti con la UEFA, il Fair play finanziario è un puzzle difficile da risolvere e anche se questa proprietà ha voglia di fare grandi cose, bisogna crescere piano piano, passo dopo passo. Sarebbe bello un giorno vincere qualcosa con Rino Gattuso in panchina. Per il Milan sarebbe davvero una gran cosa”.

Parole abbastanza di circostanza quelle sull’allenatore e sul fair paly finanziario, mentre sembra essere chiusa definitivamente la porta per un ritorno dello svedese, ma si sa nel mercato mai dire mai, ogni dichiarazione è buona per essere smentita. Non è mai facile fare mercato in generale, immaginate con una sentenza in arrivo che potrebbe drasticamente cambiare tutti i tuoi piani, il Milan ultimamente è su molti giocatori, in questo mese arriverà il verdetto ufficiale e si saprà finalmente se a gennaio i rossoneri potranno fare mercato e a quali condizioni; forse è stato l’arrivo (non ancora ufficiale) del giovane fantasista brasiliano Paquetà a bloccare il trasferimento che sembrava già fatto per Ibrahimovic? Oppure ci sono altre motivazioni?

Fino a pochi giorni fa c’era l’accordo col giocatore sulla durata del contratto e sull’ingaggio, con l’approvazione anche di Mino Raiola, bisogna capire quindi se questo dietro front sia del giocatore o della società , adesso Leonardo si dice pronto ad investire su un nuovo attaccante, forse stanno cercando un giocatore più giovane rispetto allo svedese che nonostante la classe immensa resta comunque un classe 1981, aldilà dell’età Ibra ha un ego smisurato e le squadre in cui va devono adeguarsi terribilmente al suo carattere e il suo gioco, vista la Juventus dei record di questi tempi magari Gattuso e la società hanno deciso di puntare agli anni a venire e non al presente immediato.
L’attaccante ex Milan in America ha giocato 27 partite collezionando un totale di 22 reti e 6 assist, ovvio che parliamo di un campionato diverso ed inferiore, ma è altrettanto palese che siamo di fronte a non un normale 37 enne, Ibra in Italia farebbe ancora la sua figura, per non dire la differenza.

Tanti, forse troppi i nomi accostati al Milan in questi giorni, segno di una non grande chiarezza all’interno della società, non potrebbe essere altrimenti data la situazione in ballo con la UEFA.

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