Oddo si dimette: Stroppa richiamato per salvare il Crotone dallo sprofondamento nella zona rossa


0 vittorie in 8 partite, due punti in totale, ed una squadra che raramente va sopra la sufficienza. Queste sono state le statistiche che nell'ultimo periodo stavano facendo riflettere sul possibile esonero di Oddo in casa Crotone. Dopo la pesante sconfitta per 3-0 ieri in casa contro lo Spezia le strade sembravano sempre più destinate a separarsi dopo l'ultima gara dell'anno ad Ascoli, con i nomi di Cosmi e Stroppa sempre più pesanti sulle spalle dell'ex Pescara.

La conferma di questa tesi era arrivata nella conferenza post gara dal presidente dei pitagorici Gianni Vrenna: "Ora andiamo ad Ascoli e poi a fine anno vediamo l'eventuale da farsi. Nelle prossime ore ci sarà una riunione della dirigenza e parleremo di tutto". "In settimana- riprende Vrenna- sembriamo una squadra di Serie A, in campo invece siamo irriconoscibili. Abbiamo il terzo monte salari in Serie B e ci sono giocatori a cui la palla tra i piedi brucia. Non riusciamo a spiegarci perché non riusciamo a fare due passaggi consecutivi.". Un cammino insolito per una squadra che, almeno ad inizio anno, si pensava potesse fare solo un anno di Serie B per poi risalire direttamente nel campionato maggiore.

Verso l'ora di pranzo, è arrivata invece la notizia delle dimissioni di Massimo Oddo. Per il sostituto si assisterà al ritorno di Giovanni Stroppa, l'anno scorso al Foggia e questo anno fino ad ottobre al Crotone, con non degli splendidi mesi ma comunque 11 punti in 9 partite. Sarà suo il compito di uscire dalla zona rossa in una classifica relativamente corta, lavorando duramente sull'atteggiamento degli 11 che scenderanno in campo partita per partita.