Antonio Junior Vacca, Casertana, denuncia sui social un tentativo di rapina con sparatoria

Pubblicato il autore: Roberto Liggi


Quando calcio e cronaca si intrecciano non sempre il risultato porta necessariamente qualcosa di positivo. Anzi, talvolta a riempire le pagine di cronaca son fenomeni di razzismo, intolleranza, estremismi.
Questa volta è un vero episodio di criminalità, balzato agli onori della cronaca perchè capitato a uno che di mestiere fa il calciatore.

E’ la storia di Antonio Junior Vacca, centrocampista della Casertana, squadra campana che milita nel girone C della serie C. Nato ventotto anni fa a Napoli, Vacca ha già una lunga carriera alle spalle, che lo vede debuttare in serie C ad appena diciannove anni con la maglia del Benevento, dove disputerà varie stagioni, prima di muoversi un pò in tutto il sud Italia, Barletta, Catanzaro, Reggiana sono alcune tappe, prima di Foggia e in tempi recenti il Parma, ora gioca in prestito alla Casertana.

Leggi anche:  Calciomercato, caccia allo svincolato: l'Inter si muove velocemente

E’ venerdi sera e Antonio Vacca si trova a Napoli, sua città natale, ed è a bordo della sua auto quando viene raggiunto da alcuni colpi di pistola, uno dei quali raggiunge la carrozzeria della sua macchina come testimoniato dalla foto da lui postata sui social la sera stessa. Un tentativo di rapina, sembrerebbe, per fortuna sventato e che non ha avuto, per fortuna, altre conseguenze negative per l’incolumità né di Vacca né di chi si trovava con lui in quel momento.
Un tentativo di rapina o un atto di ritorsione di qualunque genere, o forse anche per invidia che, a quanto pare, non sarebbe il primo a danno del calciatore originario di Secondigliano, alla periferia di Napoli.
Antonio Vacca, infatti si è lasciato andare a un duro sfogo attraverso una storia Instagram, nella quale ha postato la fotografia della carrozzeria forata dal proiettile corredata da un lungo commento:

Leggi anche:  Dove vedere Hellas Verona-Lazio, streaming e diretta Tv: Sky o DANZ?

Per la seconda volta mi avete sparato appresso senza sapere se dietro ci fossero le mie figlie.. Ma la colpa è mia che metto i gioielli in questa città di m. che prova solo invidia …da domani non metterò più nulla, quindi se vedete la macchina sappiate che lo scemo di Antonio camminerà solo con carte di credito…vi ho dato tante possibilità ma non ci siete riusciti!!!

Uno sfogo comprensibile, scritto di getto, un attacco contro la sua stessa città, la stessa che lui aveva più volte in passato, tramite i suoi social, difeso da accuse e da ingiuste generalizzazioni.
Una serata decisamente da dimenticare e tanto spavento. E difatti, con maggiore calma, già nella serata di sabato arriva una nuova storia Instagram dai toni più concilianti che in parte rettifica quando detto:

Fortunatamente a Napoli non c’è solo questa gentaglia…ci sono tante brave persone che non meritano di condividere una città cosi bella con queste bestie.

E infine nella mattinata di oggi sabato 26 gennaio, sono arrivate anche le parole ufficiali della Casertana F.C. che ha espresso, attraverso l’account ufficiale Twitter, solidarietà ad Antonio Vacca, vittima di un vergognoso tentativo di rapina in quel di Napoli definendo l’accaduto un atto vile che per fortuna non ha avuto conseguenze per Antonio e i suoi familiari.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: