Il Levante presenta denuncia per alineacion indebita

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Questa mattina il Levante ha depositato presso la Federazione Spagnola di Calcio, la RFEF, la denuncia contro il FC Barcelona per Alineacion indebita del giocatore Chumi nella gara di andata di Copa Del Rey.

Ieri si è giocato il ritorno dell’eliminatoria al Camp Nou e il Barça ha battuto la squadra granota con il risultato di 3-0 con doppietta di Dembélé e rete di Messi, qualificandosi sul campo ai quarti di finale della competizione. Nella partita di ieri notte, giocata alle ore 21:30, orario scomodo anche per i soci e gli aficionados culé essendo oggi giornata lavorativa, e di ciò ne ha pagato le conseguenze la cornice dello stadio, mai così poco popolato negli ultimi tempi, la formazione di Valverde ha ribaltato l’1-2 dell’andata. Sul campo, dunque, la squadra blaugrana si è qualificata al turno successivo della competizione.

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Sul campo si diceva. Sì, perché il lato sportivo ora lascia il passo al lato burocratico e giudiziale. Il Levante infatti, come sopra menzionato, ha presentato un’ora fa una denuncia alla RFEF contro l’FC Barcelona perché nella gara di andata la formazione della Ciutad Condal ha schierato un giocatore, Chumi, che era squalificato in Segunda B, categoria nella quale il ragazzo gioca con il Barça B.

In questi minuti si sta dunque dibattendo il caso che potrebbe privare il FC Barcelona del passaggio del turno ed eliminarlo, amministrativamente e giudizialmente, dalla Copa del Rey con provvedimento giurisdizionale.

Per meglio comprendere la questione e la materia del contendere, vediamo la sostanza dei fatti. Chumi, difensore centrale destro del Barça B, che disputa il campionato di Segunda B, era squalificato per una giornata per somma di cartellini gialli, 5. Il Barcelona ha schierato il ragazzo nella partita di Copa contro il Levante a Valencia in quanto, per una recente modifica al regolamento, entrata in vigore a Novembre, le squalifiche commutate per condotte di lieve entità (come è quella che ha colpito Chumi) si devono scontare esclusivamente nella categoria e competizione di competenza.
Per questo motivo il FC Barcelona ha schierato il ragazzo nella partita della prima squadra in Copa del Rey, conscio che la squalifica non si sarebbe potuta estendere a tutte le competizioni, come è invece il caso in cui la squalifica venga inferta per gravi condotte, nel qual caso il provvedimento inibitorio all’attività sportiva si estende a tutte le categorie e competizioni. Se Chumi, in ipotesi, fosse stato squalificato per un rosso diretto dovuto a condotta violenta sul terreno di gioco, in quel caso sì che il canterano non sarebbe stato schierabile dal Barça nella partita incriminata.

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Il FC Barcelona sostiene dunque che, stante la recente modifica regolamentaria, non ha incorso in nessuna violazione del regolamento sportivo della federazione, e dunque, la condotta posta in essere con l’utilizzo del giocatore in questione è del tutto legittima e lecita. Questa è la tesi difensiva che in questi momenti l’Entitad blaugrana sta sostenendo davanti al giudice Carmen Perez.

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