Marcello Lippi saluta la Cina. Fine della carriera da allenatore?

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Si chiude con la sconfitta per 3-0 a favore dell’Iran l’avventura di Marcello Lippi dal timone della nazionale cinese. Con l’eliminazione ai quarti di finale della Coppa d’Asia giunge al capolinea l’esperienza del tecnico viareggino in Oriente. Al termine della gara, un Lippi piuttosto contrariato dalla performance sciorinata dai suoi uomini, ha ringraziato tutti, ha salutato coloro che gli hanno concesso tale opportunità, annunciando, così, il suo ritorno in Italia, lasciando presagire la fine dell’attività professionistica nelle vesti di allenatore.

A quasi 71 anni, l’ex tecnico, tra le altre, di Juventus, Inter e della Nazionale azzurra, molto probabilmente si dedicherà alla sua famiglia, ai nipoti, trascorrendo nel migliore dei modi le sue giornate nella stupenda e raggiante Viareggio. Lippi ha lasciato intendere di aver provato a dare un gioco ed un barlume di compattezza alla nazionale cinese, sperando di esserci riuscito almeno in parte. La sua avventura nella terra di Mao si conclude con la conquista di tre campionati ed una coppa di Cina alla guida del Guangzhou Evergrande, per poi sfiorare la qualificazione al Mondiale russo, centrando, invece, l’accesso in Coppa d’Asia.

Riavvolgendo la carriera del tecnico toscano, i suoi  successi sono stati molteplici, prevalentemente in sella alla Juventus con l’ottenimento di cinque scudetti, una Coppa Italia, quattro Supercoppe nazionali, una Supercoppa Europea, una Coppa Intercontinentale e l’indimenticabile Champions conquistata il 22 maggio 1996 nella finale di Roma contro l’Ajax. A seguire il punto più alto e inarrivabile della sua lunga e gloriosa carriera porta la data del 9 luglio 2006 con la vittoria del Mondiale alla guida della nazionale italiana. Un successo atteso da tutti noi da ben 24 anni e ottenuto tra lo stupore generale, in una situazione alquanto inedita, con il calcio di casa nostra che stava per subire un vero e proprio tsunami a seguito dell’inchiesta su “Calciopoli“.

Tanti poi i riconoscimenti personali e le onorificenze che hanno dato lustro al percorso vincente di questo tecnico dalle doti sublimi e dallo spiccato carisma. Ora, però, è giunto il tempo di dedicarsi agli affetti più cari, lontano dallo stress quotidiano e dalle polemiche che gravitano attorno al mondo del “pallone“. La sensazione prevalente è che con il capitolo cinese si archivi la lunga storia del Lippi allenatore, vincente ed ineguagliabile, ma guai a scongiurare definitivamente qualsiasi ipotesi futura. Il viareggino è sempre stato abile a sorprendere tutti e chissà che anche questa volta ricaricherà le energie per gettarsi a capofitto verso una nuova avventura sportiva. Non resta, quindi, che attendere eventuali sviluppi.

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