Raffaele Sergio (ex Lazio, Torino, Udinese e Napoli) su SuperNews: “Allegri è un gran professionista. Bastoni è il difensore del futuro”

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Con immenso piacere, Raffaele Sergio, ex difensore in serie A di Lazio, Torino, Udinese e Napoli, ha rilasciato un’interessante e coinvolgente intervista sul sito web SuperNews in cui ha espresso considerazioni importanti in merito ad argomenti di stretta attualità, ossia dal futuro di Higuain al Chelsea allo spirito vincente di Massimiliano Allegri, per poi non lesinare qualche battuta sul Torino, sua ex squadra, svelando, altresì, chi a suo giudizio può essere considerato il miglior difensore italiano emergente. Ecco di seguito le parole da lui pronunciate.

-Il futuro di Higuain appare piuttosto segnato. La trattativa tra Juventus e Chelsea è ormai alle battute finali. A suo avviso cosa non ha funzionato nel rapporto fra il “pipita” e il Milan?

Difficile da spiegare. Higuain, molto probabilmente, non si è sentito leader. Nella squadra sono venuti meno quei punti di riferimento che avrebbero potuto farlo sentire il gran giocatore quale è. Credo che la presenza di Sarri sia stata fondamentale per il suo possibile trasferimento a Londra. Anche ieri, lo abbiamo visto spento, demotivato. Il passaggio al Chelsea non potrà che fargli bene.

-Allegri: dai fischi del luglio 2014 al decimo trofeo conquistato con la Juventus. Quali i meriti di questo allenatore dalle stimmate vincenti?

Massimiliano Allegri è un ragazzo serio con cui ho giocato insieme ai tempi del Napoli. Il suo merito principale è di sapersi calare nella dimensione in cui si trova. Anche all’inizio della sua carriera da allenatore, alla guida dell’Aglianese, fu così. E’ un grande professionista e gli vanno fatti i complimenti perché vincere non è mai facile. Allegri è un allenatore di grande spessore.

-Capitolo Torino: a suo giudizio i granata hanno le carte in regola per tentare di centrare un piazzamento per la prossima edizione dell’Europa League?

Il Torino ha notevoli potenzialità ed una rosa di valore. Occorre solamente perseguire una continuità di risultati. Se dovesse migliorare il rendimento di alcuni calciatori cardine come Belotti e Zaza, allora il Toro, considerando il gruppo che ha a disposizione mister Mazzarri, potrà centrare l’obiettivo Europa League.

– Essendo stato un calciatore illustre nel campionato di serie A, a suo parere quale difensore italiano può essere considerato il fiore all’occhiello della next generation calcistica? 

A mio giudizio un ottimo profilo è quello di Alessandro Bastoni, attualmente in forza al Parma. E’ un centrale di grande prospettiva, un grosso giocatore, spesso poco reclamizzato, ma di cui sentiremo parlare in futuro.

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