Supercoppa Italiana, Juventus-Milan: Cristiano Ronaldo re d’Arabia

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Nella maestosa e discussa cornice del “King Abdullah Sports City” di Jeddah ad alzare al cielo la Supercoppa Italiana è la Juventus, che supera il Milan per 1-0 grazie al gol realizzato da Cristiano Ronaldo al 61′. A margine di questo successo, la Vecchia Signora balza in testa nell’albo d’oro di questa competizione, conquistando per otto volte tale trofeo, cancellando, così, con un colpo di spugna le ultime due amarezze consecutive. Vittoria importante per Massimiliano Allegri che aggiunge ai quattro scudetti vinti e alle quattro coppe Italia anche la seconda Supercoppa Italiana nella sua avventura bianconera. Sorride, ovviamente, Cristiano Ronaldo, l’uomo ingaggiato in estate per permettere alla Juventus di rivestire il ruolo di corazzata imbattibile. Per il numero 7 portoghese si tratta del primo trofeo ottenuto con addosso la maglia della Juventus, il ventottesimo complessivo nell’arco della sua gloriosa carriera.

La truppa juventina, come detto, si è sbarazzata del Milan pur non sfoderando una prestazione maiuscola, complice anche il gran caldo che ha condizionato l’evolversi della sfida. Nel primo tempo la banda di Allegri ha bussato dalle parti di Donnarumma attraverso due tentativi ficcanti: prima con Douglas Costa e successivamente con Joao Cancelo, ma in entrambe le circostanze la sfera non ha centrato il bersaglio per una questione di centimetri, mentre il “diavolo” si è fatto notare con una conclusione di Castillejo che ha messo i brividi a Szczesny.

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Nella ripresa, i rossoneri creano un sussulto dalle parti dell’estremo difensore polacco con Patrick Cutrone, autore di una conclusione che si è stampata sulla traversa. A quel punto i bianconeri si risvegliano dal torpore iniziale, pigiando il piede sull’acceleratore. Mostrando un atteggiamento più propositivo, il minuto della svolta è il sessantunesimo, quando Pjanic scodella un assist per Cristiano Ronaldo, il quale, di testa e sul filo del fuorigioco, non lascia scampo a Donnarumma. Rete numero 16 in stagione per CR7 che realizza un gol che si rivelerà alquanto decisivo.

Da lì in avanti la Juventus creerà qualche opportunità con Dybala, a cui verrà annullato anche un gol, mentre il Milan nonostante gli ingressi in campo di Higuain e Borini non fornirà la scossa necessaria per ristabilire la parità. Il sogno, poi, di raddrizzare la situazione svanisce definitivamente al 74′ con l’espulsione decretata dall’arbitro Banti nei confronti di Kessié, autore di un duro intervento sulla caviglia di Emre Can.

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Al termine della gara, Gennaro Gattuso protesterà vibratamente per la mancata assegnazione di un rigore a seguito di un contatto in area di Emre Can su Conti, mentre i bianconeri, hanno sollevato più di qualche perplessità per un tocco con il braccio, in area, di Zapata su tentativo di cross di Ronaldo, derubricato come involontario dal fischietto livornese.

Recriminazioni a parte, la Juventus pur mantenendo dei ritmi non eccessivamente alti ha mostrato maggior determinazione, compattezza e voglia di vincere, palesando un’invidiabile organizzazione e spiccate individualità. I rossoneri, pur non demeritando, non hanno mai fornito la sensazione di saper reagire dopo la rete dello svantaggio e soprattutto hanno pagato a caro prezzo quanto accaduto poche ore prima del fischio d’inizio con il forfait di Higuain a causa di un leggero stato influenzale.

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Il “pipita” è entrato solo nella ripresa e il suo contributo si è rivelato alquanto irrisorio. Prove tecniche di addio? Probabilmente sì, considerando che in serata Juventus e Chelsea abbiano trovato l’accordo per il trasferimento dell’argentino in Inghilterra. Si chiude in questa maniera, con la sconfitta di Jeddah, la parentesi poco esaltante dell’attaccante argentino con addosso la maglia del Milan.

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