Supercoppa Italiana, polemiche per divieto alle donne

Il 16 gennaio, a Gedda, in Arabia Saudita si terrà la finale di Supercoppa Italiana tra Juventus e Milan. La Juventus, vinse sia Scudetto che Coppa Italia nella scorsa stagione, quindi il Milan, affronterà i bianconeri, essendo finalista del trofeo nazionale. Ci sono però delle polemiche, riguardo la gara in terra saudita.
Infatti, su 60.000 biglietti disponibili dello stadio "King Abdullah Sports City Stadium" ne sono stati già venduti 50.000 mila.
Ma nell'impianto arabo, c'è un settore "singles" riservato soltanto agli uomini e vietato alle donne, senza un compagno. Ed ecco il polverone. La Lega Serie A, dopo aver emanato questo comunicato, è stata criticata in ambito politico, sportivo e da chi sostiene lotte per la parità dei diritti tra uomini e donne.
Sappiamo in Arabia Saudita come funziona, le donne devono solo camminare con il burqa, non possono truccarsi ed hanno altri tristi divieti. Ma dinanzi al dio denaro, chi se ne frega dei diritti vero?
E perché portare questa coppa che ha perso valore, in terra straniera? Cina, Arabia Saudita, Dubai, Qatar, la Supercoppa non attrae più come agli inizi degli anni 90, e la lega ha "ben" pensato di esportarla e le critiche affiorano sempre di più. E pensare che in serie A si fanno lotte per le donne, campagne di sensibilizzazione, e poi, si viene a sapere, che le donne, non possono vedere una semplice partita.

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