Supercoppa italiana – Tutte le finali all’estero.

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista


Tutto è pronto per la 31° edizione della Supercoppa italiana che si disputerà oggi a Gedda in Arabia Saudita alle 18, 30 ore italiana. Un’edizione segnata da tante polemiche dovute proprio alla scelta della location, soprattutto per questioni relative ai diritti umani e alla condizione della donna nel paese arabo.
Tuttavia, non è la prima volta che la Supercoppa, istituita nel 1988, si disputa al di fuori dei confini nazionali. La regola prevede che la partita si giochi nello stadio della squadra vincitrice del campionato, ma la Lega Calcio ha spesso derogato la disputa della gara nello stadio della vincitrice della Coppa Italia o, come capitato spesso, all’estero.
La prima volta che ciò accadde fu nel lontano 1993: era il 21 agosto e al “Robert Fitzgerald Kennedy Memorial Stadium”  di Washington (capitale degli Stati Uniti d’America) il Milan, Campione d’Italia in carica, e il Torino, detentore della Coppa Italia si affrontavano nella sesta edizione della Supercoppa italiana. La finale fu vinta dal Milan di Fabio Capello grazie ad una rete di Marco Simone al 4′ del primo tempo che regalò ai rossoneri la loro terza Supercoppa.
Dopo un decennio nel quale la competizione si svolse principalmente negli stadi di Roma, Milano e Torino, nel 2002 si scelse di attraversare il Mar Mediterraneo per andare a giocare nella Libia governata dal dittatore Muammar Al Gheddafi, il cui figlio Saadi fece alcune apparizioni come calciatore nel nostro campionato (Perugia e Udinese, oltre a diventare azionista della Juventus). Il rapporto contraddittorio tra l’Italia e la Libia del colonnello Gheddafi è stato sempre piuttosto contraddittorio e arrivò anche ad interessare il calcio grazie ai soldi del petrolio libico. Per la cronaca, la partita si giocò il 25 agosto 2002 nello stadio “11 giugno” di Tripoli e fu vinta 2-1 dalla Juve (detentrice dello scudetto) contro il Parma (detentore della coppa nazionale), decisiva una doppietta di Alex Del Piero.
L’anno successivo si volò allo “Giants Stadium” di New York (quando gli americani erano andati ad “esportare la democrazia” in Iraq), dove la Juventus si aggiudicò la coppa per la seconda volta consecutiva battendo ai rigori il Milan in quella che fu la rivincita della finale di Champions League di qualche mese prima.
Dal 2009 al 2012, in tre edizioni su quattro, lo Stadio Nazionale di Pechino in Cina fu la location per la finale di Supercoppa: l’8 agosto 2009 la Lazio (vincitrice della Coppa Italia) s’impose 2-1 contro l’Inter Campione d’Italia. Inter che fu ancora sconfitta 2-1 nel 2011 contro i cugini del Milan. Poi nel 2012, fu la Juventus ad affermarsi dopo nove anni, battendo ai supplementari il Napoli per 4-2, in una gara segnata dalle polemiche per l’arbitraggio di Mazzoleni soprattutto da parte napoletana.
Il Napoli si prese la rivincita due anni dopo sconfiggendo i bianconeri ai calci di rigore in una finale che si disputò per la prima volta nel periodo invernale (era il 22 dicembre 2014) nell’inedita sede di Doha in Qatar. La Juve riconquistò la coppa l’anno successivo superando con un netto 2-0 la Lazio l’8 agosto 2015 a Shanghai in Cina, in una partita ricordata per la regia televisiva cinese piuttosto rivedibile. Infine, il 23 dicembre 2016 si tornò a Doha, teatro ancora indigesto per la Juve che perse ai rigori contro il Milan finalista di Coppa Italia.

Leggi anche:  Liste UEFA delle 7 squadre italiane in Europa: presenti, assenti e cambi
  •   
  •  
  •  
  •