Bergonzi a Rmc Sport: “Abisso presto diventerà internazionale, ha avuto una serata storta”

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli


Ieri sera è incappato in una serata negativa, ma è un ottimo arbitro“. Così Bergonzi si erge a difensore di Abisso, in una marea di contestazioni, insulti e detrattori, a Rmc Sport Maracana in veste di ospite telefonico. Nel programma in onda dal lunedì al venerdì dalle 13:05 alle 17:00 l’ex arbitro Bergonzi ha voluto spendere parole di conforto per Abisso.

“Probabilmente per via dell’errore starà per qualche giornata a casa, ma è stata una serata difficilissima. Ci sono stati molti utilizzi della Var. Subito il gol della Fiorentina e dell’Inter per cui serviva un geometra per controllare il fuorigioco. Sfido poi chiunque a dire che in diretta si era accorto che c’era un rigore per l’Inter. Sale la pressione, lo stadio si scalda. Sfido ancora chiunque a vedere il fallo di Muriel in diretta, io inizialmente pensavo fosse fuorigioco. Abisso era stanchissimo, ha dato sette minuti di recuperò. Ci può essere anche la chiave di lettura che si sia intestardito . Spalletti ha detto che Abisso ha chiesto quattro volte al Var se l’aveva presa di mano, come se gli bastasse quello. Probabilmente in un altro momento del match o in un’altra partita con meno pressione e meno interventi sarebbero potuti intervenire sul fallo di Chiesa su D’Ambrosio prima del rigore. Al centesimo minuto hanno perso un po’ di lucidità.”

Bergonzi risponde agli ascoltatori

le possibili modifiche- Bergonzi non parla solo di Abisso, ma si sofferma anche sul futuro della Var: “Tutto ciò su cui ci sta la tecnologia, il futuro ed i profili social verrà preso in considerazione. La Uefa in genere è abbastanza avanti, per la Var ha voluto aspettare la sperimentazione in Italia. Per fare le comunicazioni social come avviene in Champions, la Lega deve solo trovare degli uomini esperti per farlo”

il rapporto tra Var ed arbitro in campo- Bergonzi si spende anche per quanto riguarda l’esperienza degli arbitri: “Se ci sta un giovane in campo ed al Var uno con esperienza è difficile andare a contraddire per l’arbitro. Non andrebbe messo al Var, poi, uno che la domenica dopo va in campo

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ancora sul rigore- “Il protocollo var prevede che sia l’arbitro l’ultimo ad avere la parola e prendere la decisione. il Var ti può mandare al monitor per darti un indizio. Se ti chiama ieri sera al 100esimo non ci sarà bisogno di aggiungere altro

Samp-Cagliari-Dove c’è il contatto non si può intervenire. Su Samp-Roma è successo, ma da protocollo è stato più corretta la scelta di Samp-Cagliari. Massimi cosa hai guardato per non dare il rosso al difensore del Cagliari? Con quelle entrate può rompere una gamba, se ti chiamano al Var cosa significa? Un arbitro con l’esperienza di Mazzoleni poi!”

sul presunto complotto- Bergonzi ci tiene ad essere preciso ed evitare inutili polemiche: “Ormai la parola complotto salta fuori ogni dieci partite per qualche squadra. Non esiste assolutamente: gli arbitri sono ragazzi professionisti che possono sbagliare. L’errore di ieri è incomprensibile, quasi impossibile da difendere Abisso. Non esistono i complotti. Uno va al campo volendo fare al meglio la propria professione. Se sbagliano pagano. Fabbri era al Var anche per Roma-Inter, la partita del rigore di Zaniolo, e poi è stato sospeso. Abisso è quello che in Inter-Lazio aveva dato un rigore al 121esimo con l’aiuto della Var. Non sono anti Inter

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su Abisso- Infine spende belle parole per Abisso: “Lui è uno di quegli arbitri che un giorno diventeranno internazionali. Ha avuto solo una giornata storta, è molto quotato. Sono curioso di sapere cosa dirà Rizzoli ad Abisso

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