Emiliano Sala: recuperato il suo corpo nel relitto precipitato sul canale della Manica

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Le speranze erano ridotte al lumicino, ed ora vi è la scioccante, ma inevitabile, conferma: Emiliano Sala è morto a seguito dell’incidente aereo del Piper Malibu che lo stava conducendo da Nantes a Cardiff lo scorso 21 gennaio. Il velivolo si è inabissato sulle acque del Canale della Manica, facendo perdere le proprie tracce sui radar di controllo. Dopo giorni intensi di ricerca nulla era stato trovato. Successivamente sono comparsi alcuni resti del piccolo velivolo, in particolar modo pezzi di sedile, mentre ieri è avvenuto il triste rinvenimento della salma dell’attaccante argentino. Tale notizia è stata confermata dalla polizia del Dorset.

L’Air Accident Investigation Branch ha precisato, invece, che il corpo sia stato rinvenuto in condizioni estreme grazie ad un minisommergibile in dotazione alla nave oceanica “Geo Ocean III” e che l’operazione sia stata portata a termine nel massimo rispetto e tenendo costantemente informate le famiglie. Ora le ricerche si dirotteranno sulla ricerca del secondo corpo, ovvero del pilota David Ibbotson, sin qui non rinvenuto.

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Nel frattempo, dal mondo del calcio, sono giunti messaggi di cordoglio nei confronti della vittima, Emiliano Sala. Kylian Mbappé ha twittato:”Riposa in pace, Emi“, mentre Ozil ha espresso il suo rammarico attraverso un “Non ci sono parole“. Anche Cardiff, Milan, Barcellona e Lazio hanno partecipato al lutto che ha coinvolto la famiglia del giovane calciatore. Particolarmente commovente, invece, quanto dichiarato dalla sorella di Sala, attraverso un post struggente:”La tua anima brillerà per sempre nella mia“.

Nel frattempo, intorno a questa triste e inconsolabile vicenda, stride, e non poco, la richiesta da parte del Nantes nei confronti del Cardiff, del pagamento della prima rata di 5,6 milioni di euro, a margine di un’operazione di mercato da 16 milioni che portò Sala a trasferirsi dal club francese a quello d’oltremanica. Il calciatore aveva firmato il suo nuovo contratto con la società britannica appena 48 ore prima che avvenisse il tragico incidente, senza scendere, quindi, mai in campo con la sua nuova squadra. Il contratto prevedeva il pagamento in rate dilazionate in tre anni, mentre il Cardiff aveva trattenuto la prima rata in attesa del completamento della documentazione richiesta.

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Faccende burocratiche inopportune ed inappropriate se confrontate al dramma umano che si è materializzato sul Canale della Manica. Una giovane vita di 28 anni svanisce definitivamente ed ogni discorso contrattuale non può che lasciar inorriditi in quanto a cinismo. Sala non è più, qui, sulla terra, ma se davvero esiste un mondo migliore, ossia il paradiso, sarà tra gli angeli a disputare un torneo di calcio assieme ad altri campioni e talenti, proteggendo da lassù tutti coloro che lo hanno amato ed hanno pregato per un epilogo diverso.

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