Inter, Spalletti in conferenza:”Questi falli di petto non vanno tradotti in falli di mano”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta


Finisce 3-3 al Franchi tra Fiorentina e Inter, partita emozionante, spettacolare e ricca di colpi di scena che, molto probabilmente, farà parlare di sé per ancora molto tempo. Oltre ai numerosi interventi del Var in occasione del goal di Vecino, del calcio di rigore assegnato all’Inter e del goal annullato a Biraghi, al minuto 11o, sul 2-3 per l’Inter, è stato attribuito un calcio di rigore in favore della Fiorentina per un’infrazione di D’Ambrosio reo di aver colpito la palla con il braccio, secondo l’arbitro Abisso.
In realtà il terzino nerazzurro tocca il pallone chiaramente con il petto (dal replay si può vedere il movimento della maglietta dell’Inter all’altezza dello sponsor) ma Abisso, dopo aver consultato per almeno quattro minuti il Var, rivedendo l’azione da più prospettive, ha deciso di assegnare il rigore ai viola che siglandolo, hanno agguantato una partita che fino al 72esimo sembrava ormai chiusa.

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Ovviamente nel post-partita il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, è apparso visibilmente arrabbiato nei confronti del chiaro errore arbitrale nonostante il consulto del Var e, ai microfoni di Sky prima e in conferenza stampa dopo, ha sottolineato più volte che questo episodio ha cambiato l’esito di una partita giocata e interpretata perfettamente dalla sua squadra.

In conferenza stampa il tecnico ex Roma, in merito alla prestazione della sua squadra ha affermato: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Anzi, per certi versi molto bene in considerazione dell’avversario e del momento che sta attraversando. Grande prestazione. Buona prestazione. Peccato che a volte, senza pressione, facciamo scelte contrarie allo sviluppo logico. Ma per il resto abbiamo fatto molto bene, con il possesso e delle ripartenze importanti. Domani si cercherà di fare un discorso corretto alla squadra, perché in queste situazioni è il morale che va rimesso a posto, e non tanto il risultato. Quando si è in un momento positivo, tutto diventa più belo. Mentre nel momento di tensione, come ci era successo qualche tempo fa, anche l’episodio di va contro proprio perché hai quel timore lì. Era un risultato importante che avrebbe fatto svoltare la classifica”.

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Per quanto riguarda alla domanda su cosa pensa in merito ai falli di mano in generale e a quello fischiato su D’Ambrosio, il tecnico toscano ha dichiarato: “Se una palla parte da 30 metri e uno si fa trovare con il braccio per aria… Io questi falli di mano non li darei? E cosa vuol dire? Quale? Quello della Fiorentina? Quello dell’Inter non è fallo di mano. Questi falli di petto non vanno tradotti in falli di mano. Se invece tiri su il braccio è una situazione scomposta ed è rigore. Le braccia vanno tenute lungo il corpo, così non è rigore. Ci sono dei parametri per valutare. Mi sembra che voi non sapete le regole(…) dire che quel fallo di mano dell’Inter non sarebbe da dare non è giusto, è tossico, perché la palla viene colpita col petto”.

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Chiaro nelle parole di Spalletti, anche un riferimento alle parole del tecnico della Fiorentina, Pioli, che ha dichiarato: “Una gara piena di episodi in cui si è giocati poco. Dico quello che penso, certi falli di mano non li fischierei mai. Ma ormai li fischiano tutti, quindi…”.

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