Simeone: San Valentino di contratti per l’amore Colchoneros

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Simeone, uno degli uomini mai banali del calcio di questi anni, non poteva che scegliere il 14 febbraio, giorno di San Valentino per rinnovare il suo contratto d’amore con l’Atletico Madrid. Che sia una coincidenza o una cosa voluta, il concetto rimane lo stesso con un forte valore simbolico: Simeone rinnova il contratto fino al 2022, allungando di altri tre anni l’avventura iniziata nel 2011, dopo la parentesi da giocatore. Negli anni in cui Wenger e Ferguson non allenano più e Guardiola ha cambiato due squadre dopo il Barcellona, Simeone rimane l’ultima bandiera tra gli allenatori.

L’importanza del rinnovo per l’Atletico e per Simeone

Lo stipendio di Simeone si alzerà notevolmente e lui diventerà l’allenatore più pagato al mondo, oltre al dipendente più pagato dell’Atletico Madrid (superando Griezmann che ne guadagna 23,1). Quello riportato da “Calcio e Finanza” sui 24 milioni che guadagnerà a stagione è vero. Ma la cosa più importante della vicenda non è il fattore economico, ma l’avere un capo saldo del progetto. Proprio per questo l’Atletico Madrid non si è fatto problemi nel formulare l’offerta di rinnovo a Simeone.

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Nello scorso anno i giocatori dell’Atletico Madrid hanno fatto un patto interno, decidendo di rimanere uniti per provare a portare a casa la Champions. Proprio quella coppa a cui si erano avvicinati per ben due volte scontrandosi in finale, quasi per ironia della sorte, contro i rivali storici di sempre del Real Madrid aveva rappresentato un super collante. Quest’anno però le cose sembrano essere diverse: Godin già promesso sposo all’Inter aveva sollevato polemiche del tifo Colchoneros contro la società, Griezmann continua ad essere tentato da offerte di club tra i più blasonati al mondo e Simeone era già stato avvicinato a varie panchine di altri club, tra cui l’Inter in primis. Veder partire i pezzi pregiati, un ad uno, senza la certezza di poterli sostituire adeguatamente sarebbe stato un duro colpo per il tifo. La squadra spagnola vorrebbe evitare di diventare solo una favola da raccontare ai posteri in tempi di magra.

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E Simeone cosa ci trova in quel contratto? Innanzitutto soldi in più e la conferma della fiducia, che fanno sempre piacere a tutti. Ma poi, soprattutto, la possibilità di portare a casa la Champions, l’unico trofeo che gli manca, davanti ad un popolo che ha dimostrato in più occasioni il suo amore.

Cosa ha già vinto Simeone con l’Atletico Madrid?

Se come giocatore ha alzato trofei anche con la maglia della Lazio e dell’Inter, Simeone, da allenatore in Europa, ha conquistato trofei solo con l’Atletico Madrid e questo aumenta il suo legame con la società. Nel 2013-2014 gli sarebbe mancata solo la Champions League per vincere il Triplete, insieme al campionato spagnolo e la Coppa di Spagna. Fu una magra consolazione il riportare nella propria bacheca la Supercoppa di Spagna. Poi, oltre ad essere stato eletto miglior allenatore della Liga per 3 anni, in campo internazionale ha vinto, entrambe per due volte, l’Europa League e la Supercoppa Uefa, e di entrambe è il campione in carica. Giudizio positivo quindi, se non ci fosse stata quella doppia sconfitta a Lisbona e poi a Milano con il Real Madrid in finale.

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