Agropoli, telecronista se la prende con guardialinee donna (VIDEO)

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

Da Agropoli l’ultimo caso di sessismo (o di ignoranza) nel calcio

Si parla tanto ultimamente (spesso anche a vanvera) di sessismo anche nel mondo del calcio. Un calcio che sta allargando sempre più i propri orizzonti verso quella che Mao Tze Dong definiva “l’altra metà del cielo“, ossia le donne. Negli ultimi anni tantissime donne sono entrate nel mondo del calcio, non solo come semplici appassionate, ma ricoprendo importanti ruoli nel settore. Dal giornalismo sportivo, fino a ruoli dirigenziali e di campo come allenatrici, giocatrici o arbitri. A tutto ciò va aggiunto che il calcio femminile è sempre più in crescita nel nostro Paese, come dimostrato dal match di ieri tra le rappresentative femminili di Juventus Fiorentina.

Nella giornata dedicata al calcio femminile un piccolo saggio di ignoranza

Eppure, qualcuno nel nostro Bel Paese non ancora riesce a capacitarsi di questa passione sempre più crescente nel mondo femminile nei confronti del calcio. È come se fossimo rimasti ai tempi in cui Rita Pavone cantava “Perché, perché la domenica mi lasci sempre sola per andare a vedere la partita di pallone?”. In quegli anni, lo stadio (e il calcio in generale) erano roba riservata esclusivamente dagli uomini, mentre mogli, fidanzate, e figlie dovevano sopportare gli uomini che la domenica le trascuravano per un pallone che rotolava. Oggi, invece, le donne sono diventate parte integrante di una partita di pallone e nei modi più disparati. Ma qualcuno non ancora riesce ad accettarlo incredibilmente.

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Clamoroso ad Agropoli, telecronista: «L’assistente donna è uno schifo!»

Nel giorno in cui si celebrava il nostro calcio femminile con i quarantamila dell’Allianz Stadium di Torino che hanno assistito alla partita di Serie A femminile tra Juve e Fiorentina, ad Agropoli (provincia di Salerno) si consumava una tragicomica pagina di ignoranza. Protagonista in negativo un telecronista che, nel commentare la partita del campionato di Eccellenza campana tra la formazione locale e il Sant’Agnello, si è lasciato andare ad un’uscita al quanto discutibile. Nel mirino del signor Sergio Vessicchio, cronista dell’emittente locale CanaleCinqueTv, ha puntato il dito contro il guardialinee Annalisa Moccia, ancor prima del calcio d’inizio e per il solo fatto di essere donna.

https://twitter.com/drunkside41/status/1109925255936651264

 

Agropoli e il telecronista Vessicchio: un video virale che farà molto discutere

Il video nel quale il telecronista insulta l’assistente donna di Agropoli-Sant’Agnello è diventato subito virale sui social networks scatenando molta indignazione tra gli utenti. In effetti, l’uscita del signor Vessicchio è stata alquanto improvvida, visto che la partita non era ancora iniziata e lui ha indugiato facendo inquadrare la signora Moccia e definendola «uno schifo»  e sottolineando come fosse «vergognoso» designare una donna in una partita ritenuta da egli stesso così importante. Forse lo stesso Vessicchio ha dimenticato che gli arbitri donna (così come le calciatrici) sono una presenza piuttosto consueta negli ultimi anni e, molte di esse spesso arbitrano meglio di tanti uomini. Intanto, il telecronista “sbadato” è stato giustamente sospeso dall’Ordine dei giornalisti della Campania che non si è neanche scusato,  ritenendo discriminatori coloro che lo attaccano per questa sua gaffe. Un atteggiamento che non fa onore al calcio, ai giornalisti e nemmeno ad Agropoli.

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