Chapecoense – Altro lutto per il club brasiliano

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

Chapecoense: una squadra segnata da un destino crudele

A volte ci sono persone e storie sulle quali il destino si abbatte ripetutamente, in maniera cinica e brutale segnando le loro esistenze. Anche il calcio non sfugge a questa regola, anzi, spesso le pagine più leggendarie di questo sport nascono da situazioni negative, se non tragiche, nelle quali bisogna reagire con grande forza per uscirne più forti. Come il Torino, la cui storia è stata irrimediabilmente segnata dalla Tragedia di Superga e dalla morte tragica di due suoi giocatori simbolo come Meroni Ferrini. Momenti tragici che fanno parte della vita di ognuno di noi, anche dei calciatori che ai nostri occhi sembrano dei superuomini immortali. In tempi più recenti, ci sono state due favole nel calcio, finite in tragedia: quella del Leicester e quella della Chapecoense, sulla quale il destino si è accanito nuovamente.

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Un altro lutto per la Chapecoense: morto Rafael Henzel, uno dei sopravvissuti del disastro del 2016

La squadra brasiliana è stata colpita da un lutto in queste ultime ore. È morto, infatti, il giornalista Rafael Henzel, uno dei sei sopravvissuti al disastro aereo del 2016 nel quale perì la squadra della città di Chapecó che si recava a giocare la finale di Copa Sudamericana a Medellín contro i colombiani dell’ Atlético Nacional. Come annunciato dalla stessa Chape, Henzel che aveva 45 anni, è morto probabilmente per un arresto cardiaco a seguito di un malore accusato mentre giocava una partita di calcetto con degli amici. Inutile il trasporto d’urgenza in ospedale. Una tragedia che colpisce ancora i bianco-verdi, i quali perdono un simbolo di rinascita dopo quel maledetto incidente areo. Henzel, infatti, fu uno dei sei sopravvissuti e la sua storia divenne un simbolo di resilienza e di coraggio, tanto che egli stesso la raccontò in un libro nel quale insegnava a tutti come reagire alle avversità della vita. Una vita che purtroppo non gli ha dato una seconda chance. 

Chapecoense: un altro lutto dopo la tragedia del 2016

Un’altra disgrazia si abbatte dunque sulla Chapecoense, la cui storia ricorda tanto quella del Torino. La sciagura del Volo LaMia Airlines 2933 che nel 2016 spazzò via la Chape, ha tanti punti in comune con quella del Grande Torino, perito sulla collina di Superga il 4 maggio del 1949. Non è un caso che, da tre anni a questa parte, si affrontano in una amichevole estiva. Sull’aereo della Chapecoense morirono 71 persone e ne sopravvissero in sei, tra cui i calciatori Neto, Follman Ruschel, oltre allo stesso Henzel. Una tragedia che scosse tutto il mondo del calcio. La squadra brasiliana con tanta fatica si è ricostituita, anche grazie alla solidarietà di tutti gli appassionati di calcio e, piano piano, cerca di tornare ad essere competitiva nel panorama calcistico del Brasile e sudamericano. Nonostante il fato e nonostante tutto. Ad astra per aspera, nel nome di Rafael e di tutti i 71 angeli periti su quel maledetto areo che doveva portarli a raggiungere un sogno. Un sogno che invece si trasformò nel più brutto degli incubi.

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