Il Foggia vince di misura sul Cosenza: i calabresi solidi ma poco incisivi in attacco

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Nell’anticipo serale della 27a giornata di Serie B, il Foggia, reduce da 5 pareggi consecutivi, affronta un Cosenza in buona salute, che viene da 4 vittorie e una sconfitta nelle ultime 5 gare. Padalino schiera i suoi con il 3-4-2-1, mentre Braglia risponde con il 3-5-2. La prima azione di rilievo è del Foggia con il talentuoso Galano che serve Iemmello, il quale controlla di petto in area e impegna Perina. Trascorrono due minuti e all’ 11mo, un’ ottimo dialogo Mungo-Palmieri-Mungo si conclude con tiro di quest’ultimo, che spedisce il pallone fuori dallo specchio della porta. Al 17mo Chiaretti da fuori area non impensierisce Perina, che blocca facilmente. Galano è un motorino in campo, dotato di velocità e grande tecnica. I pugliesi sembrano aver preso un leggero predominio del rettangolo di gioco e Kragl, dopo essersi procurato un calcio di punizione,  mette  il pallone in area e capitan Agnelli, in tuffo, disturba l’intervento del difensore cosentino Dermaku, che mette dentro il più classico degli autogoal. Al 25mo l’austriaco Kragl impegna da fuori area l’estremo difensore Perina, che blocca senza affanni. A questo punto i calabresi riescono a trovare le contromisure e  tornano a dettare i ritmi del gioco; al 43mo Baez approfittando di un’ errore arbitrale con Chiaretti a terra, tira alto sulla traversa. Termina così la prima frazione di gioco.

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Nel secondo tempo parte meglio la squadra di Braglia, che con autorità, fa arretrare il baricentro del Foggia. Al 50′ in una delle poche ripartenze foggiane sfuma un contropiede per malinteso tra Galano e Iemmello. Il Cosenza prova attraverso  le sostituzioni a cambiare l’inerzia del match ed entra Litteri per Maniero al 54′. Nonostante la netta supremazia calabrese la prima azione, tra l’altro non pericolosa, del secondo tempo è di Garritano al 61′ , che ben servito da Baez, non centra la porta.
Da segnalare l’esordio in serie b del baby giallorosso Marcucci, ( classe ’99)che al 62′ subentra a Galano. I cosentini hanno la partita in pugno ma non riescono a creare palle goals importanti nonostante i cambi di Sciaudone per Garritano al 68’e di Bruccini per Mungo al 71′. I minuti scorrono ma le azioni pericolose  sono praticamente nulle da entrambi le parti. L’ultimo attacco insidioso  del Cosenza, se così si può definire, è all’89’, dove Baez da angolo serve Capela, che di testa non prende la porta. Nei 5 minuti di recupero finale, paradossalmente, nonostante la stanchezza, si alza l’intensità di gioco in campo, dove al 91′ Kragl serve in area Iemmello, che non riesce a raggiungere la palla. Nemmeno trascorre un minuto, che sempre Iemmello in corsa sfiora il raddoppio tirando di poco al lato del portiere calabro. Termina così una gara dai due volti, dove nel primo tempo c’è stato un leggero dominio del Foggia, mentre nel secondo parziale il Cosenza pur non creando azioni di rilievo, ha mostrato tutta la sua solidità e organizzazione di squadra tenendo in mano le redini della partita ed il possesso palla e così giocando sicuramente entrerà nei Play-off. Mentre il Foggia si avvia ad una salvezza tranquilla senza  correre troppi rischi.

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MARCATORI: Dermaku ( aut.- 2′)

FORMAZIONE FOGGIA :  Leali, Martinelli, Billong,Ranieri, Zambelli, Agnelli, Greco( 69′ Ngawa) e Kragl, Galano(62′ Marcucci) ,Chiaretti( 80′ Mazzeo) ,Iemmello.
Allenatore Padalino P.
AMMONITI : Kragl e Agnelli
MIGLIORI IN CAMPO: Kragl, Agnelli e Iemmello

FORMAZIONE COSENZA: Perina, Legittimo, Dermaku, Anibal, D’Orazio,Garritano(68′ Sciaudone), Palmiero, Mungo(71′ Bruccini), Baez S. , Maniero( 54mo Litteri), Tutino.
Allenatore Braglia P.

AMMONITI: Legittimo, Baez

MIGLIORI IN CAMPO: Perina ,Palmiero e Baez

ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco
SPETTATORI: circa 10.000
CORNER 1 a 4

 

 

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