Italia-Finlandia, Mancini si affida ad un tridente inedito

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso

L’Italia di Roberto Mancini riparte, alla caccia della qualificazione ai prossimi europei. Lo farà alla Dacia Arena di Udine, davanti ad un caloroso pubblico che non aspetta altro che riveder trionfare gli Azzurri. C’è molto entusiasmo attorno al nuovo gruppo, ben amalgamato tra gli immancabili senatori e le giovani promesse. L’obiettivo è quello di perder meno punti possibili con le “piccole”, per vincere il girone ed evitare di rimanere immischiati negli spareggi. Gli ultimi forfait di Florenzi e Chiesa hanno cambiato un pò le carte in tavola, costringendo il tecnico a modificare l’undici iniziale anti-Finlandia. Sarà confermato il modulo delle ultime partite, tuttavia gli interpreti saranno inediti. Spicca su tutti il tridente ideato da Mancini, composto da Ciro Immobile, Federico Bernardeschi e Moise Kean. Il primo ha ricominciato a segnare dopo un periodo molto difficile con la Lazio, il secondo è al contrario in grande spolvero così come il baby prodigio, suo compagno di squadra. C’è tanta attesa per il ritorno in Nazionale di Fabio Quagliarella, re del gol del campionato di Serie A, che ha strameritato la convocazione nonostante l’età avanzata. Chi la maglia azzurra non l’ha mai lasciata è Giorgio Chiellini, capitano ed anima di uno spogliatoio ambizioso. Occhi puntati inoltre su Cristiano Piccini, terzino del Valencia con una clausola rescissoria da ottanta milioni di euro e sicuro titolare di questa sera. Verratti, Jorginho e Barella agiranno invece sulla mediana, con compiti prevalentemente offensivi, considerata la necessità dei tre punti e la caratura dell’avversaria.

Leggi anche:  Serie A: Monza-Sampdoria, le probabili formazioni

Bernardeschi, la prima con la “10”. Chance per Kean

Potrebbe diventare un mese indimenticabile quello di Federico Bernardeschi, chiamato a responsabilità importanti sia con la Juventus che con la Nazionale. La magnifica prestazione contro l’Atletico Madrid ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, le immense qualità dell’ex Fiorentina, uscito dal terreno di gioco tra gli applausi scroscianti dell’Allianz Stadium. E adesso, complice l’infortunio di Lorenzo Insigne, c’è un’altra ghiotta occasione all’orizzonte. La maglia azzurra numero dieci, indossata da Baggio, Totti e Del Piero, sarà infatti sulle spalle dello stesso Bernardeschi. L’importante riconoscimento, voluto anche da Roberto Mancini e ben accolto in spogliatoio, testimonia l’importanza del trequartista nel progetto di rinascita dell’Italia. Quest’ultima ha fallito negli ultimi tempi soprattutto per mancanza di qualità e imprevedibilità, caratteristiche evidenti in Francia e Spagna su tutte. Gli innesti di Barella e Chiesa seguono proprio la linea tracciata dalla Federazione, consapevole dell’importanza dei giovani in un programma a lungo termine.

Leggi anche:  Zhang rischia il carcere, chieste anche le quote dell'Inter: una speranza per giugno

Moise Kean sarà con tutta probabilità il più piccolo in campo nella sfida contro la Finlandia. La doppietta siglata contro l’Udinese ed il buon impatto avuto da subentrato in Champions League hanno sorpreso Mancini, il quale avrebbe addirittura deciso di schierarlo titolare. L’attaccante, paragonato più volte a Balotelli, ha scelto di non andar via in prestito pur di giocarsi le sue chance con la Juventus e gode della stima di Allegri. Il suo impiego sta crescendo settimana dopo settimana e non si arresterà se i bianconeri riusciranno ad avanzare nella competizione dalle grandi orecchie. Dovrà esser bravo a sfruttare ogni minima occasione, anche se la sua carriera pare sempre più quella di un predestinato.

  •   
  •  
  •  
  •