Italia-Liechtenstein – ecco i prossimi avversari degli azzurri

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

Italia-Liechtenstein: stasera la seconda partita azzurra per le qualificazioni europee

Torna di nuovo in campo la Nazionale italiana di calcio per le qualificazioni a Euro 2020, la massima competizione continentale per le rappresentative nazionali. Dopo la buona vittoria di sabato ad Udine contro la Finlandia per 2-0, gli azzurri affronteranno stasera il Liechtenstein allo stadio “Ennio Tardini” di Parma nella seconda giornata delle qualificazioni agli Europei. Scopriamo meglio i nostri avversari di stasera.

Liechtenstein: una piccola nazionale per una piccola Nazione

Il Liechtenstein, prossimo avversario dell’Italia stasera nel girone di qualificazione per gli Europei, è una di quelle nazionali che una volta venivano definite “squadre materasso”. Espressione di un piccolo Principato racchiuso tra i confini della Svizzera e l’Austria e con una tradizione calcistica piuttosto modesta. La rappresentativa nazionale, posta sotto l’egida della Federazione calcistica liechtensteinese (LFV) fondata nel 1934, è formata principalmente da calciatori semi-professionisti, vista l’esigua popolazione dello Stato. L’esordio ufficiale risale al 1981, quando la rappresentativa liechtensteinese pareggio 1-1 a Seul contro Malta in un torneo amichevole. Da allora, i rosso-blu hanno raccolto pochissime soddisfazioni: nessuna qualificazione a Mondiali od Europei e pochissime partite vinte. Tra queste, la vittoria più larga è stata un 4-0 al Lussemburgo nel 2004, mentre la peggiore sconfitta risale al 1996, un pesante 11-1 contro la Macedonia.

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Liechtenstein: una piccola squadra con un piccolo pezzo d’Italia

Gli scarsi risultati sono dovuti soprattutto al fatto che i giocatori del Liechtenstein, giocano nel campionato nazionale che è in pratica semi-professionistico. Pochissimi sono i calciatori che giocano in squadre professionistiche al di fuori dei confini nazionali e rappresentano gli elementi di spicco della Selezione. Qualcuno di questi è riuscito ad imporsi anche a grandi livelli. Il giocatore più rappresentativo del Liechtenstein, per esempio, ha avuto molto a che fare con il nostro Paese. Mario Frick è stato il miglior marcatore della Nati (liechtensteinische Nationalmannschaft) con 16 reti in 125 presenze ed ha militato per tanti anni nella nostra Serie A e nella nostra Serie B con le maglie di Verona, Ternana, Siena Arezzo. Anche nella selezione attuale c’è un altro giocatore che ha molto a che fare con l’Italia: il trentaquattrenne difensore Michele Polverino è nato in Svizzera e cresciuto a Vaduz (capitale del Liechtenstein) da genitori italiani. Per lui sarà una partita ancora più sentita per ovvi motivi.

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Il Liechtenstein di oggi e i precedenti con l’Italia

Altro giocatore rappresentativo della selezione liechtensteinese è il centrocampista dell’Empoli Marcel Büchel, cresciuto calcisticamente nel nostro campionato. Il Liechtenstein che affronteremo stasera ha esordito nelle qualificazioni a Euro 2020 con una sconfitta casalinga 2-0 contro la Grecia ed è guidata dal nuovo CT islandese Helgi Kolviðsson e gioca con un 4-1-4-1 molto coperto che ha come punti di riferimento l’esperto centrocampista Sandro Wieser con l’attaccante Gubser come terminale offensivo. Italia e Liechtenstein si sono già confrontate in due precedenti in occasione delle qualificazioni a Russia 2018. L’Italia, guidata allora da Gian Piero Ventura, vinse in entrambe le occasioni (4-0 in Liechtenstein e 5-0 ad Udine nel 2017). Due vittorie che non servirono però ad evitare lo spareggio e la mancata qualificazione contro la Svezia.

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