La Roma derubata in Portogallo: l’arbitro Cakir consegna i quarti al Porto

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Questa volta la Roma di Mr Eusebio è stata derubata da un’ arbitraggio a dir poco scandaloso, che di fatto, con alcune scelte dubbie, ha regalato i quarti al Porto di Conceicao. I giallorossi scendono in campo con il 3-4-2-1, mentre i biancoblu con il 4-4-2. Il Porto aggredisce da subito la Roma con ritmi forsennati e già al secondo minuto, Corona con una bordata da fuori area, non inquadra lo specchio della porta.
Zaniolo al settimo minuto, nel suo primo affondo, viene anticipato per un soffio da Casillas, che sventa il pericolo. Telles ( tra i più in forma), al 10mo tira sull’esterno della porta avversaria. Corona sembra imprendibile per i difensori giallorossi ed al 20mo, con tiro a giro, sfiora il vantaggio con la palla, che esce di poco alta sulla traversa. Il primo goal arriva da un’errore difensivo di Manolas, che viene anticipato dall’indemoniato Marega, innescando così, l’attacco perentorio di Corona, il quale combina con il maliano , che passa al  centro dell’ area per Soares,che a sua volta, a porta vuota, insacca facilmente l’1 a 0. Crolla così al 26m0 il bunker difensivo della Roma.
Ancora il Porto con Soares impegna Olsen, che blocca a terra al 34mo. I romanisti sembrano aver perso sicurezza , non riuscendo ad imbastire azioni pericolose quando Perotti con una rapida incursione in area, viene atterrato da Militao, procurandosi il penalty al 35mo. Sul dischetto va Capitan De Rossi che con grande calma, spiazza una leggenda del calcio mondiale come  Casillas e, al 36mo, pareggia i conti. Finalmente i giallorossi riacquistano fiducia, ma i Luisitani sono sempre pericolosi e al44mo, Herrera costringe Olsen a deviare in angolo. Nei minuti di recupero si infortuna al polpaccio  De Rossi e viene sostituito da Lorenzo Pellegrini. Peccato perché il capitano è sempre il più forte centrocampista italiano ,e non solo ,nonostante l’età. Termina così il primo tempo.

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Secondo Tempo : nella seconda parte la squadra di Eusebio  Di Francesco parte bene, mettendo pressione agli avversari , ma la prima azione pericolosa è dei ragazzi di Conceicao, che al49mo con Soares,  schiaccia di testa in area e per fortuna giallorossa termina fuori.
Da un altro errore di Perotti in attacco nasce un’altra azione molto insidiosa del Porto al 51mo, finalizzata da Marega, che impegna Olsen, il quale devia in area. Ennesimo errore difensivo di Karsdorp ,che introduce l’azione del n 17 Corona, il quale serve Marega in area ( incredibilmente lasciato libero da Marcano) e mette dentro la palla del 2 a 1 al 53mo. Di Francesco corre ai ripari chiamando in causa Florenzi per Karsdorp al 55mo. Dzeko e Pepe danno vita ad alterchi vivacissimi e ne fanno le spese venendo ammoniti entrambi al 58mo.
Felipe ,di testa, schiaccia la palla, che termina alta sulla traversa al 65mo.
la Roma si fa viva con Dzeko al 67mo, ma il suo tiro termina fuori. Nuovamente il bosniaco al 71mo servito da Perotti, di testa, manda alto sulla traversa. Esce Marcano per Crampi ed entra Cristante al 77mo . I giallorossi sembrano alle corde per il forcing del Porto , ma trovano la forza di reagire con Perotti, che non approffitta di un grossolano errore difensivo di Pepe, poiché tira egoisticamente, anziché servire il meglio posizionato Pellegrini all’81mo. Olsen all’82mo devia su tiro insidioso di Otavio. All’88mo l’arbitro Cakir grazia il portoghese Pepe per fallo su Dzeko non ammonendolo, e questa sarà la prima ingiustizia grave ai danni dei romanisti, poiché avrebbero giocato tutti i supplementari in superiorità numerica. I giallorossi chiudono in attacco ma si va ai supplementari.
Primo ts : entra Brahimi per Otavio al 93mo e nel minuto successivo Marega tira di forza in area ma il pallone termina fuori. Al quinto di gioco altra tegola per la Roma: Pellegrini è costretto ad uscire per un problema ai flessori(troppi infortuni tutti uguali per troppi giocatori,  ci sarà un motivo che li accomuna?).Entra Schick . I giallorossi sembrano rinvigoriti e crescono nei fraseggi e nel possesso palla, ma il Porto resiste come può. Conceicao corre ai ripari sostituendo Militao con l’esperto M.Pereira al 103mo.
Nel secondo tempo supplementare la squadra capitolina sembra dover assestare il colpo del ko da un momento all’altro ,ma Dzeko non riesce a finalizzare gli assist perfetti di Perotti e tra tutti c’è un salvataggio clamoroso di Pepe sulla linea al 111mo. Come sempre accade, dal possibile goal mangiato, si passa al più beffardo dei goal subiti, dove un tiro in diagonale di Pereira, dopo essere terminato abbondantemente fuori, richiama all’attenzione il var e, l’arbitro dopo minuti di attesa, sancisce il penalty per i luisitani per trattenuta in area di Florenzi sul num.37 Fernando, e così, Telles dal dischetto al 116mo, mette dentro la palla del 3 a 1 che vuol dire passaggio ai quarti .La Roma incredula non demorde e, nonostante i pochi min.rimasti insiste ed al 119mo Schick viene colpito da dietro da Marega in area, che ne determina una caduta molto scomposta ed innaturale,tanto da richiedere l’intervento del var, ma il turco Cakir questa volta non dimostra la stessa determinazione avuta sul rigore precedente, non andando a vedere il replay sul monitor, e così termina amaramente ed ingiustamente l’avventura dei romanisti in Champions.Dare le colpe a Di Francesco sarebbe crudele ed ingiusto perché questa sera ha dovuto combattere anche contro scelte molto dubbie arbitrali, e poiche’ l’impegno è stato encomiabile, proprio non merita di essere messo sulla gogna. Inoltre  che demeriti può avere se non gli hanno comprato giocatori in grado di sostituire degnamente De Rossi, Strootman e Nainggolan? Ora la palla passa a Monchi e a Pallotta con la speranza che non continuino ad ingannare i tifosi sull’eventuale cessione di Zaniolo al miglior offerente a fine campionato e sul cambio allenatore, perché chiunque venga a Roma avrà sempre problemi a centrocampo, dopo le eclatanti cessioni di Kevin e Radja , poichè nemmeno Guardiola riuscirebbe a fare miracoli con la rosa attuale.

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FORMAZIONE PORTO : Casillas, Militao ( M. Pereira 103mo), Felipe, Pepe, Telles, Otavio (Hernani quarto min. pts., Herrera, Pereira D. ,Corona (Brahimi 69mo), Marega e Soares( Fernando 78mo st.)

FORMAZIONE ROMA : Olsen, Jesus, Manolas, Marcano( Cristante 77mo st. ), Kolarov,De Rossi( Lorenzo Pellegrini 46m0 pt) ( Schick quinto min. pts), N’ nzonzi, Karsdorp( Florenzi 55mo st.), Perotti, zaniolo e Dzeko 

AMMONITI PORTO : Telles, Pepe, D. Pereira, Herrera.
MIGLIORI IN CAMPO: Marega, Corona e Telles
AMMONITI ROMA : Karsdorp, Zaniolo, Dzeko, Florenzi, Schick
MIGLIORI IN CAMPO : De Rossi, Perotti, Jesus
ARBITRO : Kuneyt Cakir ( Turchia)
SPETTATORI : 49.209
CORNER: 10 a 8
POSS.PALLA : 59% Porto 41% Roma

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