Stadio Roma: arrestato il Presidente dell’Assemblea Capitolina Mario De Vito, M5s

Pubblicato il autore: Laurapetringa

L’affaire dello Stadio Roma si inizia a fare più complicato e cominciano a sbucare i primi nomi dopo che già risuonano le parole delle intercettazioni precedenti “Lo stadio della Roma è uno schifo, ma si farà”.
Ed è questa mattina all’alba, che è avvenuto l’arresto del Presidente dell’Assemblea Capitolina, il Cinque Stelle, Marcello De Vito. Il  club dell’As Roma continua a essere estraneo all’inchiesta giudiziaria e il procuratore Ielo , che sta coordinando l’inchiesta, conferma che non ci sarà nessuno stop al progetto. Tra le frasi intercettate si sente : ” Sfruttamo ‘sta cosa almeno 2 anni”

L’arresto

De Vito è stato arrestato nell’ambito di una operazione del Comando Provinciale di Roma che ha portato ad altri tre arresti e a una misura interdittiva temporanea attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori. L’accusa è quella di aver favorito, in cambio di elargizioni dirette o indirette, il progetto del costruttore Parnasi per la realizzazione dell’impianto sportivo nella zona di Tor di Valle, come spiega Sky Sport. Il sito ci ricorda anche che “nel corso dell’inchiesta sullo stadio della Roma lo scorso giugno erano state arrestate nove persone, tra cui Parnasi e  Luca Lanzalone, all’epoca presidente della società municipalizzata Acea, con l’accusa di associazione a delinquere, finanziamento illecito e corruzione”.

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L’ordinanza del gip Tomaselli

Nell’ordinanza di custodia cautelare il giudice per le indagini preliminari Maria Paola Tomaselli parla di “Un quadro desolante. Marcello De Vito ha messo a disposizione la sua pubblica funzione di presidente del Consiglio comunale di Roma Capitale per assecondare, violando i principi di imparzialità e correttezza cui deve uniformarsi l’azione amministrativa, interessi di natura privatistica facenti capo al gruppo Parnasi“. “Emerge in sostanza come il sistematico mercimonio della funzione pubblica da parte di De Vito avvenga secondo uno schema precostituito”. 

La vicenda comunque non intaccherebbe realmente il progetto Stadio, poiché l’inchiesta sarebbe legata più all’area degli Ex Mercati Generali e ad un albergo di Trastevere.

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