Italia-Finlandia, ecco chi sono gli avversari degli azzurri

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

Stasera Italia-Finlandia, primo round delle qualificazioni europee

Tutto pronto per stasera ad Udine dove l’Italia sfiderà la Finlandia nella prima gara delle qualificazioni ai Campionati Europei di calcio del 2020, che si svolgeranno per la prima volta in itinere in tredici città europee, tra le quali, Roma che ospiterà tre gare della fase a gironi (compresa quella inaugurale) e una valida per i quarti di finale. La finale, invece, si disputerà a Londra nel prestigioso stadio di Wembley. Gli azzurri inizieranno il loro cammino giocando contro la Finlandia stasera e martedì a Parma contro il Liechtenstein. 

Finlandia: alla scoperta dei nostri prossimi avversari e la loro storia

Focalizziamoci meglio sulla nostra avversaria di stasera, ovvero la Finlandia. Una nazione che, dati alla mano, non vanta una grande tradizione calcistica e, non a caso, non è mai riuscita finora a qualificarsi per la fase finale di una manifestazione come i Mondiali o gli Europei. Possiamo dire che, tra i Paesi scandinavi, è quello meno quotato nel calcio (a differenza soprattutto di Svezia e Danimarca), avendo un forte seguito più per gli sport invernali. Nata nel 1907 la Nazionale finlandese (in finlandese Suomen Jalkkapallomaajokkue), esordì quando il Paese era ancora parte della Russia zarista (l’indipendenza arrivò solo nel 1917) e come unico risultato prestigioso vanta un quarto posto alle Olimpiadi di Stoccolma nel 1912, nella quale persero la finalina per il bronzo con un tennistico 9-0 contro i Paesi Bassi. Fino agli anni 70′, la rappresentativa finlandese non ottenne risultati di grande livello, ma dagli anni 80′ in poi, cominciò a “sfornare” diversi giocatori di talento a livello internazionale come Litmanen, Hyypiä, Tainio Forsell, giocatori che si imposero nei principali campionati in Europa (Premier League in particolare).

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La Finlandia di oggi: tanta esperienza internazionale e tanta fisicità

Da allora, i “Gufi” (come vengono soprannominati per la loro mascotte che è un gufo di nome Bubi che sorvola lo stadio di Helsinki durante le partite della squadra), hanno iniziato un trend che li ha portati a sfiorare più volte la qualificazione a Europei o Mondiali con una selezione composta da giocatori che militano prevalentemente in campionati stranieri. Due di questi militano nel nostro campionato: si tratta del difensore Väisänen (attualmente in forza al Crotone) e il centrocampista di origini kosovare Hetemaj (in forza al Chievo ma non convocato a questo giro). La Finlandia di oggi, guidata da Markku Kanerva, è una squadra molto solida e fisica, schierata con un classico 4-4-2 nel quale spicca il talento dell’attaccante del Norwich Teemu Pukki. Un avversario al quale gli azzurri dovranno opporre tutta la loro tecnica e la loro velocità mostrata nelle precedenti occasioni.

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Finlandia: una squadra di finlandesi nel mondo

Come già detto, la maggior parte dei calciatori che fanno parte attualmente della selezione finlandese milita nei campionati esteri. Pochissimi di loro arrivano in Nazionale giocando nella Veikkausliiga, il massimo campionato locale. Molti di essi giocano negli altri Paesi scandinavi(Danimarca, Svezia Norvegia), mentre altri militano anche nei principali campionati europei come la Serie A, la Premier League e la Bundesliga. Infine, come ultima curiosità, ci sono un paio di giocatori naturalizzati: ovvero i centrocampisti Kamara (originario della Sierra Leone e in forza al Dundee) e Robert Taylor (nato da padre inglese e tesserato con il Tromsø).

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