Uefa, dov’è il rispetto per l’avversario?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

L’Uefa, l’organo calcistico più importante di Europa, continuerà con le sue promozioni di fair play, anti razzismo e correttezza dei giocatori in campo? pensiamo di sì, come giusto che sia. Con i video, dei giocatori più importanti dei club più vincenti del continente che diffonderanno parole di rispetto. Ma con i casi SimeoneRonaldo, abbiamo dei dubbi. E se qualunque giocatore da ora in poi, festeggiasse in modo non proprio elegante, e regolare? ci sarà la stessa punizione (così per dire) afflitta al Cholo e a Cr7? i due rivali hanno esibito i loro “huevos” in termini ispanici, uno verso la propria tribuna; l’altro verso i tifosi avversari, simulando proprio un gesto erotico. Dov’è il rispetto? e pensare, che gli arbitri, e poi i giudici sportivi ammoniscono e penalizzano con multe calciatori che per la gioia si levano la maglia e corrono per la felicità verso i propri tifosi che impazziscono dopo un gol. L’Uefa, dovrebbe allora controllare meglio anche le accese esultanze. Perché togliersi una maglia è significato di gioia non irridere avversari con movimenti non proprio educati.
Aspettiamoci adesso video-social con ragazzi e bimbi che simuleranno l’asso portoghese, di chi sarà la colpa? di nessuno, tutti ringrazieranno Cr7 per aver dato un altro spunto per sfottere chi hai davanti.
E cosa sono per Cristiano Ronaldo 20 mila euro? un uomo che in un giorno ne ricava 260 mila? ed un quotidiano italiano, gongola, sottolineando che neanche l’Uefa, lo ha fermato. D’ora in poi, aspettiamoci di tutto.

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