Bologna, adesso è nuovamente padrone del suo destino

Pubblicato il autore: Walther Bertarini


Il successo di ieri sera sul Chievo ha consentito ai rossoblù di uscire dalla zona retrocessione trovandosi a due punti sull’Empoli. Sebbene ad un certo punto la vittoria non sembrasse poi così scontata, al triplice fischio tutto lo stadio compreso il patron Joey Saputo ha tirato un sospiro di sollievo. I clivensi erano venuti al Dall’Ara a giocarsela per rimandare il verdetto della retrocessione e la loro pressione iniziale aveva messo in difficoltà i rossoblù; complice anche l’imprecisione sotto porta e la frenesia di questi ultimi con Orsolini e Palacio che hanno buttato al vento alcune occasioni che potevano arrotondare il risultato. I rigori concessi e realizzati da Pulgar, molto freddo e preciso nel trasformarli, hanno sbloccato un match che rischiava a lungo andare di riservare qualche sorpresa; determinanti nelle azioni che hanno portato ai rigori i due nuovi acquisti Sansone e Soriano anche se da loro ci si aspetterebbe ancora di più, ma la loro presenza sta contribuendo comunque a portare punti preziosi. Un ultimo cenno va  anche a Dijks che con la sua rete ha chiuso la partita sul 3-0; il terzino olandese ha evidenziato molti miglioramenti da quando in panchina siede Mihajlovic, anche se a detta del tecnico deve migliorare ancora l’italiano.

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Ora il Bologna è atteso domenica dalla difficile trasferta di Firenze; come abbiamo visto i viola non se la stanno passando bene con Stefano Pioli (un ex ben ricordato da queste parti) che a sorpresa si è dimesso a causa delle divergenze con la società gigliata. Sperando di non rivedere un’altra Bergamo, i felsinei sono chiamati a non sbagliare più nè in termini di approccio alla gara nè di risultati dal momento che sono nuovamente padroni del loro destino.

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