FC Barcelona – Campeones! 8 su 11

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu

Lionel Messi Barcellona

IL FC Barcelona si è laureato Campione di Spagna per la 26a volta nella sua storia. Negli ultimi 11 anni questo è l’ottavo titolo conquistato dalla squadra blaugrana. Un dominio assoluto; una autentica barbaridad. Come già detto nel precedente articolo, un traguardo storico e importantissimo da non dare assolutamente per scontato stante la difficoltà di una impresa del genere. Otto su undici campionati conquistati in un torneo in cui gareggiano Real Madrid, Atletico, Sevilla, Valencia. Una impresa storica da consegnare agli annali del calcio spagnolo e mondiale. Una squadra schiacciasassi che ha imposto il suo dominio a suon di risultati e gioco.

Questa notte, in casa, contro il Levante impegnato in una lotta apertissima per non retrocedere (a differenza degli altri campionati, nessuna delle compagini di Liga è ancora retrocessa) Il Barça doveva vincere per laurearsi matematicamente Campione di Liga. Nel pomeriggio l’Atletico aveva fatto il suo battendo la Real 1-0. I blaugrana hanno così dovuto conquistare il titolo sul campo contro un avversario che non ne voleva sentire di lasciare i tre punti a Barcelona e assistere sulla propria pelle alla festa blaugrana.

E’ stata partita vera, dunque, al Camp Nou. Davanti a 92.000 spettatori in trepidante attesa, Valverde ha effettuato alcune rotazioni in vista della partita di mercoledì contro il Liverpool. In panchina Messi e Busquets, in campo Dembélé e Coutinho insieme a Suarez. Un attacco niente male lo stesso. A centrocampo il posto di Busquets è stato preso da Rakitic, con Arthur e Vidal come interni. In difesa nessun cambio.

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Il primo tempo è filato liscio sullo 0-0. Il Levante guardingo in attesa delle mosse blaugrana; i giocatori di casa attenti a non sprecare energie oltre il necessario. Qualche buona azione offensiva del Barça e qualche ottimo intervento di Aitor, portiere del Levante, hanno fatto giungere le due squadre all’intervallo sul risultato di 0-0. Molte delle azioni d’attacco sono state finalizzate per la presenza di Messi con dei cross rasoterra arretrati, classico schema offensivo che punta a trovare l’argentino, sempre puntuale a farsi trovare in quella zona del campo. Ma con Leo in panchina, poche di quelle palle sono state sfruttate.

Nella ripresa subito in campo Messi al posto di Coutinho. La mossa di Valverde fa pensare che il brasiliano (molto attivo nei 45′ che lo hanno visto in campo) sarà della gara dall’inizio mercoledì contro la sua ex squadra. La presenza di Messi ha chiaramente dato maggior verve alla gara e alla manovra offensiva barcelonista. Ora tutte quelle finalizzazioni che nel primo tempo si erano perse potevano essere sfruttate dal numero al meglio. Dopo qualche sgroppata e qualche conclusione di Messi parata dal numero uno granota, servite a far entrare in temperatura le scarpette e i muscoli dell’argentino, al 62′ è giunta la rete che ha consegnato partita e Liga al Barcelona. Il goal porta la firma di Leo Messi, giunto al termine di una bellissima azione corale iniziata sulla sinistra dell’area e terminata a destra da uno stop, dribbling e tiro incrociato di D10S.

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L’uno a zero ha fatto esplodere lo stadio che ha iniziato a intonare i canti propiziatori per la consumazione del rito pagano del canto de l’Aliròn, della celebrazione del trionfo sportivo. Il Levante, però, non pareva essere d’accordo e ha iniziato in tutti i modi a boicottare la festa che si stava organizzando sugli spalti e in campo. La formazione granota, oggi in maglia amarilla, ha rotto gli indugi con un calcio offensivo di grande qualità, e creando non pochi problemi e patemi alla formazione blaugrana. Una serie di punizioni dal limite dell’area e diverse incursioni in area, tra cui un tiro del Comandante Morales a tu per tu con Ter Stegen finito alto, hanno fatto temere che la festa potesse essere rimandata. E quando sembrava tutto pronto per la rete del pari, ecco che il palo di sinistra ha negato questa soddisfazione alla formazione valenciana.

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Al triplice fischio di De Burgos Bengoetxea è scoppiata la festa. Baci, abbracci, salti da parte dei giocatori blaugrana che si sono riuniti a centrocampo in un girotondo di gioia e felicità. I giocatori in campo hanno fatto da cassa di risonanza del pubblico sugli spalti, cantando insieme a loro gli stessi cori inneggianti alla squadra. Sugli spalti era presente anche la fidanzata di Frenkie De Jong, Mikky Kiemeney. Vestiva una maglietta nera con lo scudo del Barça portata sotto una giacca lunga bianca. Il fidanzato, neo blaugrana, sarà del gruppo la prossima stagione.

La consegna della Copa de la Liga, da parte di Rubiales, ha aperto ufficialmente le danze. Frattanto, a Canaletes, il resto della città festeggiava riempiendo Ramblas e Plaça Catalunya.

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