FC Barcelona – L’enormità di una epoca blaugrana

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu


Contro il Levante al Camp Nou, il FC Barcelona può questa sera festeggiare la conquista del 26° titolo di Liga. L’ottavo in undici anni. Conoscendo la grandezza dei rivali stagionali, Real Madrid, Atletico Madrid, Valencia, Sevilla, formazioni abituate a frequentare le finali europee di Champions e Europa League, il traguardo è qualcosa di eccezionale. Visto dall’ottica Barça sembra qualcosa di normale, di scontato. Così non è in realtà. Ciò che i blaugrana stanno costruendo in questa ultima decada e più di storia del calcio spagnolo e mondiale, è da annoverare tra le colonne enciclopediche dello sport futbolero.
Questa sera alle 20:45, il Camp Nou sarà pieno come sempre per essere testimoni della consacrazione della squadra nel campeonato de la regularidad. Il campionato della costanza, della regolarità, quello che dimostra, nel corso di tutta una stagione, quelle che sono le reali basi di forza di un club.
Trofei più prestigiosi, ma più aleatori e dipendenti dalla sorte e dalle condizioni fisiche del momento possono occultare agli occhi del pubblico generale la vittoria di un campionato così intenso e di elevatissima qualità, non a torto definito il campionato più forte al mondo, anche un gradino al di sopra della Premier per la qualità dei suoi attori protagonisti. Agli occhi dei tecnici e addetti ai lavori, un torneo così lungo e importante è giudicato ben più importante della Champions, trofeo che luccica e seduce, ma che dal punto di vista dei meriti effettivi è spesso ingannevole. Essere al top della condizione per 38 partite nella Liga, che si svolgono nel corso di un anno, non è come esserlo per alcune gare nella Champions, le cui sorti dipendono da tanti, troppi fattori che possono sfuggire a qualsiasi giudizio, preparazione e programmazione.

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Ecco quindi che l’ottava Liga in undici anni non deve essere minimamente data per scontata. Il suo valore assoluto risalta ancora maggiore se si ragiona a contrario. Sopratutto quando si pensa che in undici anni il Madrid di Florentino (quello delle tre Champions consecutive per intenderci) ne ha vinte appena due e l’Atletico del Super-Cholo (delle due finali Champions) appena una. Questi sono i dati su cui bisogna soffermarsi per comprendere l’enormità che sta realizzando il FC Barcelona in questo ultimo decennio.

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