Juventus corsara a Cagliari

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

All’appello mancano soltanto tre vittorie e sarà l’ottavo titolo italiano di fila, un risultato mai raggiunto da nessuna squadra.

Una juventus corsara, scesa in campo con una formazione obbligata e senza attaccanti titolari, nonostante le assenze di Mandzukic, Ronaldo, Cuadrado, Douglas Costa e Dybala, con gli uomini contati e con una panchina piena di giovani, primavera e di Under 23, ha sfoderato a Cagliari una delle sue migliori prestazioni stagionali in campo esterno.

Vittoria netta, contro una compagine che era data in salute grazie ai risultati ottenuti nelle ultime gare. A segno prima Bonucci, con incornata da calcio d’angolo e nel finale, Kean su assist di Bentancur.

Allegri ha di fatto schierato una formazione molto guardinga e ben coperta difensivamente, che ha consentito la copertura ottimale di tutti gli spazi e la chiusura di ogni linea di passaggio agli avversari che non sono quasi mai riusciti ad arrivare in maniera pulita al tiro in porta: solo qualche sporadica giocata aerea bianconera, ma sempre in situazioni con la difesa schierata, che ha chiuso tutti spazi. Dopo l’infortunio muscolare di Caceres, sostituito dal nazionale uruguagio, la squadra si è riposizionata con l’arretramento in difesa di Emre Can e l’uruguagio come trequartista tra le linee avversarie.

Non a caso è partita proprio da quest’ultimo l’azione del raddoppio di Kean. Da notare che l’arretramento di Pjanic e l’avanzamento del Rodrigo juventino, con mezze ali di quantità e qualità, potrebbe essere una soluzione valida per le prossime gare anche in Europa.

Unica nota stonata, i soliti ululati razzisti verso i quali il << gioiellino>> bianconero, ha risposto con un gol e con una esultanza sobria.

Al di là della prestazione sopra le righe ed una stagione dominata con 26 vittorie in 30 gare, con questi tre punti conquistati, i bianconeri, si sono portati a quota 81 punti: per lo scudetto, adesso, mancano soltanto tre vittorie e sarà l’ottavo titolo italiano di fila, un risultato mai raggiunto da nessuna squadra.

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