Lanusei e Avellino :i 90 minuti piu’ lunghi della serie D

Pubblicato il autore: Fabio Faiola

Chi avrebbe mai pensato ad un finale thriller tra le due potenze del girone G, poichè fino alla 32ma giornata i sardi viaggiavano tranquilli e in solitaria con 7pt di vantaggio sul duo Avellino-Trastevere.Da lì in poi gli ogliastrini hanno smarrito la serenità e la spensieratezza per via dell’infortunio al bomberissimo Bernardotto e, sentendo gli addetti ai lavori, hanno perso terribilmente in incisività e pericolosità in attacco.Al mister Gardini è venuto a mancare il punto di riferimento in avanti che aveva nel bomber,  che per lui rappresenta un vero e proprio figlio calcistico in quanto fortemente voluto dal mister in terra sarda  dopo l’esperienza trasteverina di entrambi.
Nelle ultime 5 giornate il Lanusei ha lasciato sul campo troppi punti agli avversari, come il pareggio contro la Vis Artena 2 a 2, poi la sconfitta contro il Trastevere, che poteva anche starci visto il valore dei trasteverini, ma quello che grida vendetta è il pareggio casalingo contro il Budoni, perché si è preclusa la possibilità della promozione diretta in Lega Pro. Considerando come è andata a finire con il pareggio al 94mo di Chiumarulo  in zona Lanusei, ( Cesarini) è un vero e proprio miracolo averla raddrizzata, anche grazie alla complicità dell’ uscita strampalata dell’estremo difensore budonese; mentre il Lanusei perdeva colpi, l’Avellino inanellava una serie impressionante e costante di vittorie su vittorie, ad oggi 9 consecutive, che potrebbero diventare 10 qualora battesse il Latina domenica. Tutti sappiamo che l’Avellino  non c’entra nulla con questa categoria della serie D e che la squadra essendo stata costruita in ritardo rispetto alle altre compagini,  ha disseminato molti punti nel girone di andata, ma dal mese di gennaio in poi, grazie agli acquisti di nuovi giocatori di categoria superiore, gli irpini hanno fatto quello che dovevano, ovvero i favoriti del girone. Con grande stupore hanno trovato un Lanusei epico, che con costanza, sfrontatezza e umiltà, ha edificato mattone dopo mattone questo primato meritato e, ad onor del vero, i sardi meriterebbero la vittoria più dei campani, in quanto squadra più unita e compatta rispetto all’ individualismo dei biancoverdi, seppur di altissima qualità. Adesso recriminare sui presunti errori arbitrali pro o contro entrambi i team, sarebbe riduttivo, perché hanno dimostrato di saper vincere questo campionato e, se la promozione sarà diretta o per via degli spareggi, questo finale sarà comunque ricordato negli almanacchi sportivi, dove il piccolo Lanusei ha tenuto testa al grande Avellino fino alla fine. Gli ogliastrini hanno una missione da compiere: quella di regalare a tutta la Sardegna che si è identificata in loro  la promozione in Lega Pro e non possono certo tirarsi indietro, perché darebbero un grande dispiacere a tutta la comunità, ma soprattutto al vescovo Mura, che tanto ha creduto e crede in questo progetto e, come ben sapete, Dio non si delude mai!
Per l’Avellino, invece, è un’annata comunque positiva e  per il Mr. Bucaro l’imperativo categorico era ed è portare gli irpini nelle categorie che meritano, e credo che alla fine entrambe le squadre saliranno in serie C seppur con strade diverse. Non ci resta che   attendere le 17 di domenica 5 maggio per conoscere l’esito finale. L’Avellino nel girone di ritorno su 54 punti disponibili ad oggi ne ha ottenuti 46, con  15 vittorie , un pareggio e 2 sconfitte, mentre il Lanusei ne ha ottenuti 39, con 12 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Nel girone di andata il Lanusei chiuse a 41pt. e l’Avellino a 34pt.. Ricordiamo che i sardi faranno visita al già retrocesso Lupa Roma, mentre gli irpini andranno ad affrontare il Latina, che non ha più niente da chiedere a questa stagione, se non la chiusura in bellezza davanti al suo pubblico.

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