Messi per essere davvero il più grande devi lasciare il Camp Nou

Pubblicato il autore: Pio.Maggio Segui

Se ci fosse ancora bisogno di conferme queste semifinali di Champions League hanno ancora una volta dimostrato come il calcio sia qualcosa di davvero inspiegabile. Una settimana fa eravamo fermi ad ipotizzare una finale tra Barcellona-Ajax, tutta all’insegna della filosofia “Cruijffiana” che lega i due club. La magia di Messi su punizione faceva il giro del mondo, e il suo talento issato come il più brillante e forte di tutta la storia del calcio. Ma il calcio come la vita è un’altalena e in poco tempo tutto si può capovolgere, e questo è stato. Il Liverpool nell’arena dell’Anfield demolisce con un 4-0 Messi e compagni e fa crollare il mondo blaugrana, e Pochettino capovolge i ragazzi terribili di Ten Hag e porta il Tottenham in finale. Nel giro di una settimana tutte le lodi, meritate, su Messi sembrano svanite, e così come in campo, il numero 10 sembra ormai isolato da tutti. Sono bastati 90′ minuti per capovolgere tutto, lontano dalle mure del Camp Nou, Messi è sembrato un giocatore normale, quasi invisibile. Senza stare qui a snocciolare statistiche ed analizzare i palloni toccati, Messi è sparito. La Pulce soffre i contesti ostili, le ondate di pressioni e le situazioni difficili. Di Messi non si condanna il non essere stato decisivo contro l’armata di Klopp, ma piuttosto il suo essere stato nullo, non un esempio per i compagni.
Parlare male di Messi risulta davvero difficile, ma la sua carriera oltre che di 600 e passa gol è anche costellata di situazioni che fanno pensare che “el diez” non abbia una tenuta mentale così forte. Troppo facile puntare il dito sulle sfortune di Messi con l’Argentina, quello che invece ultimamente risalta è come anche in Europa nelle partite clou, la fortezza Messi si sgretoli. Subire in 2 anni due “remuntade” non è un caso, come all’Olimpico lo scorso anno, quest’anno Leo è passato da alieno a fantasma. Le critiche più ardenti dicono che è facile essere grandi al Camp Nou, ma fuori casa si deve essere decisivi. Sembra assurdo poter parlare male di chi ha vinto la Liga e segnato 48 gol in 47 partite stagionali, ma a certi livelli, certi numeri non fanno quasi più senso. Messi resta uno dei maggiori esponenti della storia del calcio, ma deve dare una scossone alla sua immagine mondiale, deve rischiare e cambiare. Sembra utopistico, ma Messi deve lasciare il Barcellona, e staccare il cordone ombelicale con il Camp Nou. Oggi non è neanche lontanamente pensabile questa ipotesi, ma Lionel dovrebbe concedersi una nuova esperienza, un nuovo palcoscenico per mostrare il suo talento fuori dalla culla del Camp Nou.

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