Serie B, Palermo: la procura federale chiede la retrocessione in Serie C. Playoff e playout a rischio rinvio

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nel primo pomeriggio è uscita la sentenza ufficiale del Tribunale federale nazionale nella quale il procuratore  Giuseppe Pecoraro ha chiesto per il Palermo l’ultimo posto in classifica nel campionato di Serie B con la conseguente retrocessione in Serie C, per presunti illeciti amministrativi da parte di Maurizio Zamparini, Anastasio Morosi e Giovanni Giammarva.

Il legali della società siciliana hanno insistito sull’inammissibilità del processo, mentre nel corso del procedimento è stata accolta la richiesta del Benevento di essere ammesso in qualità di terza parte interessata.
La sentenza è attesa all’inizio della settimana prossima e questo molto probabilmente porterà il rinvio, almeno di una settimana, dell’inizio dei playoff e dei playout perchè se al Palermo dovesse essere confermata la sentenza anche la classifica di fatto cambierebbe perchè ad esempio il Benevento salirebbe al terzo posto, con un effetto a catena anche sulle altre squadre; in coda invece chi arriverebbe terz’ultimo potrebbe salire di un posto e giocarsi lo spareggio playout. Ma tutto questo si saprà solamente nei prossimi giorni.

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Per Maurizio Zamparini sono stati chiesti cinque anni di inibizione con richiesta di radiazione per irregolarità gestionali tra il 2014 e il 2017 (anni sotto la sua presidenza); chiesta la stessa sanzione per Anastasio Morosi, all’epoca dei fatti presidente del Collegio sindacale. Infine per Giovanni Giammarva ex presidente del Consiglio d’amministrazione sono stati chiesti due anni di inibizione.

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