Stadio Roma. Pallotta: “Il Comune ci ignora, intervengano i tifosi”

Pubblicato il autore: Laurapetringa Segui

 

Roma. Caos stadio. Mentre l’amministrazione M5s procede per portare avanti il progetto stadio, e la Variante in Aula entro l’estate, l’ex presidente del consiglio comunale De Vito è pronto a parlare in Aula davanti ai Pm. Anche la commissione Sport di Roma Capitale, presieduta da Angelo Diario (M5S)  ha espresso parere negativo con 5 voti contrari della maggioranza e 3 favorevoli dell’opposizione sulla delibera per l’annullamento della delibera di pubblica utilità sul progetto Stadio a Tor di Valle.Su questa proposta manca ancora l’ultimo parere, quello della Commissione mobilità.  E la consigliera ex M5s, ora gruppo misto, Cristina Gancio, spiega dapprima all’Agenzia Dire:“non c’e’ ancora il parere del dipartimento Sport, che e’ obbligatorio, e la maggioranza non ha risposto alla nostra domanda sulla legittimita’ del fatto che la societa’ di cartolarizzazione As Roma Spv Llc possa usufruire della legge sugli stadi.abbiamo riacceso i riflettori sulla questione legata al vincolo idrogeologico, perche’ la variante in Aula non puo’ arrivare prima che l’area venga declassata dall’Autorita’ di bacino, ma prima vanno realizzate e collaudate le opere ed emesso il decreto”. Rilascia poi  una lunga intervista ad Affari Italiani dove spiega i suoi motivi per il no allo stadio. Queste alcune delle sue dichiarazioni.

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Capitolo stadio. La notizia è che qualcuno dei dipendenti di Parnasi ha chiesto il patteggiamento

È una prima presa d’atto, se si arriva a patteggiare si ammette che la Procura ha lavorato e lavorato bene. È ovvio che anche questo aspetto è dirimente per capire cosa è successo in quell’ambito”
E giovedì parla De Vito…

“Sì e siamo curiosi di capire cosa ha da dire. La lettera che ha mandato ai consiglieri mi ha lasciato basita. Fa quasi tenerezza, se aveva qualcosa da dire a qualcun altro poteva dirlo, ma così…”.

La delibera Grancio-Fassina è stata fin qui sempre bocciata nelle varie commissioni, come si procede ora?

“La nostra posizione è sempre la stessa, noi abbiamo tentato di sviscerare parte di quelle problematiche che riteniamo imprescindibili per andare avanti. Oggi abbiamo affrontato il tema del rischio idrogeologico, che si basa sul parere di un dirigente dell’urbanistica, Graziani, e sul lavoro dell’ingegner Pacciani, che sostengono come per poter votare la Variante sia prima necessaria la messa in sicurezza dell’area. Perl a costruzione dello Stadio, il rischio deve essere prima declassato, da R4 a R2. Solo dopo tutta la procedura, si può andare in Variante. La battaglia è tutt’altro che chiusa, è appena cominciata.

Pallotta lancia un appello ai tifosi sui social

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Pallotta è molto contrariato dalla situazione attuale. Assente da Roma da più di un anno, ha inviato tre suoi fidatissimi tecnici al Comune per parlare del progetto, ma non sono stati ricevuti. 
«Ho inviato da Boston importanti membri di SDR sperando in un progresso, ma al Comune erano troppo occupati per incontrarli. Forse un grande investimento e tanti nuovi posti di lavoro non sono così importanti. Se i tifosi vogliono lo stadio, devono sollecitare un intervento».
E se la prende anche con le radio romane: “Abbiamo acquistato una licenza radio perché ci sono nove stazioni a Roma che parlano solo ed esclusivamente di calcio e starebbero a raccontare caz… tutto il giorno.Mi sono stancato e per questo ho comprato una stazione. Tre di queste nove sono in bancarotta e ne ora mancano 6 per concludere”.

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